● - BISOGNA SAPERSI VENDERE - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019

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● - BISOGNA SAPERSI VENDERE

Pubblicato da in Renato Bagnoli ·
Di tutte le qualità umane, quella che ammiro di più è la competenza. Un sarto che è davvero capace di tagliare e adattare un vestito mi da l’idea di essere un uomo ammirevole mentre un insegnante che sa poco o niente delle cose che pensa di insegnare mi dà l’idea di essere solo un imbroglione.
 
In politica presumiamo che tutti coloro che sanno conquistare la maggioranza degli elettori, sappiano anche amministrare uno Stato o una città ma quando siamo seriamente malati, ci rivolgiamo ad un medico esperto e competente, che ci dia garanzia di una preparazione specifica e capacità tecnica. Non ci fidiamo del medico più bello o di quello che più ci convince a parole o che ci promette una guarigione certa.
 
Al giorno d’oggi in quasi tutti gli ambiti e anche in politica la competenza non è più sufficiente e il talento ancora meno. Bisogna sapersi vendere.
 
Pertanto non è più necessario che un buon amministratore parli lo stretto necessario in modo chiaro e conciso, prometta ciò che è certo di mantenere, eviti di riempire le sedute consiliari con la sua invadente personalità o di annoiare il pubblico con la sua prolissità o ancora, insospettirlo con la sua sottigliezza: proprio il contrario di ciò che un certo pubblico intende per un amministratore capace.
 
Di quanti argomenti e questioni che non conoscono, politici e amministratori locali, parlano e deliberano. E con che competenza!
 
Negli ultimi anni mi è capitato di sentire e nell’ultimo mese di leggere più volte atti relativi a disposizioni emanate in funzione di possibili eventi naturali o antropici che potessero mettere a repentaglio la pubblica incolumità.
 
Le uniche cose che ho percepito in entrambi i casi sono state la supposta conoscenza, l’incompetenza e una grande superficialità.
 
Nessuno di coloro chiamati a gestire una eventuale calamità sembrerebbe aver ancora capito che l’unica possibilità di successo risiede nell’avere proprio le competenze richieste durante l’emergenza, acquisite con la formazione, l’aggiornamento e l’esperienza.
 
I dilettanti giocano per divertirsi quando fa bel tempo. I professionisti giocano per vincere in mezzo alla tempesta. Ma noi vorremmo almeno pareggiare.
 



12 commenti
Voto medio: 1120.0/5
ECONOMO
2019-08-23 23:36:48
....mi vengono in mente quei cialtroni che nei film western , quelli più scalcinati , andavano in giro a vendere Elisir miracolosi e dopo la breve presentazione da un pulpito improvvisato, in pochi minuti esaurivano le scorte di liquido di dubbia provenienza ma imbottigliato a dovere con etichette ammalianti . Purtroppo adesso non basta più una boccetta di vetro con liquido colorato........
Il problema è a chi vendere, cosa vendere e soprattutto come ammaliare.
Sportivo
2019-08-24 09:06:11
A questo non ci sto, la gente non è stupida come volete far credere, la gente non si fa ammaliare dalle chiacchiere, la gente non è popolino, non potete insultarci solo una parte minima non si informa per logica gli altri sappiamo giudicare e con la testa. Basta per favore
Renato
2019-08-24 13:03:12
Con chi ce l'ha lo sportivo?
Fa tutto da solo.
Parla di popolino, si offende, si risente, si indigna poi se la prende con gli altri.
Bravo chi lo capisce.
ECONOMO
2019-08-25 09:45:32
I venditori di fumo sanno a chi rivolgersi ...... specie a chi non approfondisce, non legge bene tra le righe il senso del messaggio e crede a qualsiasi cosa anche la più fantasmagorica...
Sportivo
2019-08-25 10:31:49
Economo: 1+1 fa 2 e non 3. Ma quale righe e righette o venditori di fumo ma credi che 2.400 persone veramente siano cosi? No comment.
ECONOMO
2019-08-25 16:05:59
Hai ragione 1+1 fa due e non si può mentire, tranne a chi vuole credere che ci siano miracoli in corso. Errare umanum est........
ECONOMO
2019-08-25 16:16:21
lista spese presentata a seguito della Sagra della frittella, rimborsate poi dai nostri amministratori, risultano decine di confezioni di mascarpone e pacchi di savoiardi, alcuni chili di caffè, superalcolici, una ventina di chili di formaggio stagionato prodotto da un noto produttore locale, buste di insalata, bottiglie di vino pregiato, diversi chili di salumi e chi più ne ha più ne metta. Ma se tutto ciò non è stato distribuito ai cittadini e ai visitatori intervenuti, che hanno mangiato solo le frittelle di cavolo.......tanto per dire questa si che è matematica altro che righe!
#battaglianavale
2019-08-25 17:31:41
Colpito e affondato.
Sportivo
2019-08-26 20:03:22
Battaglianavale: ben detto colpito e affondato, 26 MAGGIO 2019.
Peones
2019-08-27 09:42:00
Sui peones, i politici , basano la loro fortuna. Come le squadre di calcio sui tifosi. Una solo differenza, i politici amministrano con i soldi pubblici, i calciatori con gli sponsor . Difficile capire le le differenze
Renato
2019-08-27 18:46:19
Hanno però in comune la certezza di essere i migliori, che tutti gli arbitri sono venduti e che i rivali sono imbroglioni.
Peones
2019-08-28 08:12:18
Può darsi, ma i calciatori sanno giocare e vengono pagati in base al loro talento e si vede......gli arbitri nel caso specifico , dei cazzari, dovrebbero essere gli elettori..... E qui al contrario degli sportivi se non sanno giocare pagano proprio questi ultimi, non solo chi si è fatto ammaliare e spera di trarne beneficiuccio , ma anche chi no!

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