● - BIANCHI: ''CASE ATER, LA MANUTENZIONE È IN RITARDO MA NESSUNO CORRE PERICOLI" - Succede a Tuscania - Toscanella - 2017


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● - BIANCHI: ''CASE ATER, LA MANUTENZIONE È IN RITARDO MA NESSUNO CORRE PERICOLI"

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
''È vero, la manutenzione degli alloggi, a Tuscania, come nel resto nella provincia, registra qualche ritardo, ma gli interventi necessari sono davvero moltissimi e non sempre si riesce ad effettuarli. Di questo, ovviamente, ci scusiamo con gli assegnatari, ma di qui a dire che esistono problemi strutturali c'è una differenza enorme: chi vive negli immobili Ater di Tuscania non corre alcun pericolo e, del resto, questo è confermato dai numerosi interventi dei Vigili del Fuoco, che non hanno mai riscontrato nulla di diverso da problemi ordinari, cui si sta ponendo rimedio.
 
E, del resto, lo stesso sindaco, se avesse avuto notizia di situazioni di pericolo, avrebbe dovuto emettere ordinanze di sgombero, di cui, invece, non c'è traccia''.
 
È quanto dichiara Pierluigi Bianchi, commissario dell'Ater di Viterbo, in relazione alle polemiche sollevate da un sindacato di inquilini, in una riunione svoltasi alla presenza del sindaco di Tuscania, per la situazione del quartiere ex Gescal di Tuscania.
 
''A testimoniare quello che dico - sottolinea Bianchi - ci sono i numeri: nel 2017 da Tuscania abbiamo ricevuto cinque segnalazioni per interventi necessari a cornicioni e intonaci, tutti già realizzati. Il 19 e il 22 settembre ne abbiamo ricevute altre due e i nostri tecnici stanno predisponendo gli interventi. Non solo: stiamo mettendo a punto un piano di verifica per intonaci e prospetti, per realizzare subito la manutenzione necessaria. E stiamo verificando la possibilità di utilizzare fondi del Gse, per l'efficientamento, attraverso il quale intervenire sugli intonaci, proprio al quartiere ex Gescal di Tuscania''.
 
''Tutto questo - conclude Bianchi - dimostra la nostra massima attenzione per la situazione di quel quartiere. E, sinceramente, rimaniamo stupiti a leggere sterili polemiche sui giornali, quando il mio ufficio e quello del direttore sono aperti tutti i giorni, per cercare di risolvere i problemi.
 
Ci piacerebbe che gli amministratori locali mettessero altrettanto impegno, ad esempio, nella lotta alle occupazioni abusive, collaborando con l'Ater di Viterbo, che ha intrapreso un'azione forte, affinché il diritto alla casa sia garantito davvero alle fasce più deboli della popolazione e non a chi agisce con la prepotenza''.



6 commenti
Voto medio: 164.0/5
Indignato
2017-09-27 15:11:43
Sono indignato perché quasi sempre chi protesta sono quelle persone che hanno occupato abusivamente le case, una bella risposta quella del commissario dell'ATER.
franco
2017-09-28 09:14:14
Doppo che pagano du lire pe l'affitto tocca pure pagaie le ristrutturazione.
Apposta no
po annà bene l'itaglia?
Cesco
2017-09-28 10:30:00
Bravo il signor Bianchi dell'ater, il comune dovrebbe collaborare con l'Ater per aiutare a capire tutte le occupazioni abusive.
Alessandro giuliano
2017-09-28 14:48:59
Si chiama edilizia residenziale pubblica, in questo caso particolare parliamo di un quartiere costruito 40 anni fa a seguito del tragico terremoto avvenuto nel 1971,. Le case sono state date ai terremotati a gente che ha perso la casa e tutti i suoi averi. Successivamente sono state assegnate anche a chi rientrava nelle graduatorie per le case popolari ossia persone con un reddito basso o impossibilitate ad avere una casa, anche in affitto. il 90 per cento delle persone che vi abita ne ha pienamente diritto, si chiama dignità della persona, o se preferite solidarietà. Chiarito questo punto, il problema e' che case antisismiche si stanno letteralmente sbriciolando. Solo per puro caso non c'è scappato il morto. Ho raccolto numerose testimonianze di persone che sono state sfiorate da cornicioni che sono crollati. Il problema delle occupazioni abusive deve essere risolto dalle autorità competenti. Gli abitanti legittimamente assegnatari delle case devono aspettare qualche tragedia prima che chi di competenza si muova??
Romolo
2017-10-01 11:51:50
Vorrei ricordare che è vero gli affitti sono bassi e si pagano in base al reddito, ma ci sono persone che pagano anche belli affitti e abitano in delle grotte con infiltrazioni d'acqua piovana e umidità e credo che se avessero avuto la possibilità di comprarsi una casa invece di lavorare per sopravvivere,oppure per i più li fortunati se la fossero trovata in eredità se ne sarebbero andati già da molto tempo quindi non fate gli spiritosi solo perchè avete avuto la fortuna ho la possibilità di avere una casa tutta vostra, adesso mi risponderete abbiamo fatto dei sacrifici,abbiamo preso un mutuo è vero ma non mi raccontate balle perché con uno stipendio solo e una famiglia di quattro persone se non ti aiuta qualcuno a meno che prendi uno stipendio da VIP, ho sei un evasore la casa non te la fai. Allora fatemi capire chi vive in queste case non a diritto a vivere in una casa decente perché è più sfortunato di altri e deve crepare. Alla faccia dell'umanità e della solidarietà di chi è stato sfortunato. Un ultima cosa le case popolari sono degli ITALIANI ed a essi vanno date.
pino
2017-10-03 22:24:29
caro FRANCO beato tu che te va l'acqua pe l'INSU'

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