● - LA PROTESTA DI UN CONCITTADINO PER UN PAESE PIU’ VIVIBILE - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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● - LA PROTESTA DI UN CONCITTADINO PER UN PAESE PIU’ VIVIBILE

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
Sabato 22 dicembre, si teneva il Consiglio Comunale con un punto importante all’ordine del giorno: una variante urbanistica a protezione del territorio.
 
Un argomento di rilevante importanza per il futuro del paese e un nostro concittadino disabile ha voluto provare a partecipare nella speranza che l’ascensore del Comune fosse finalmente funzionante.
 
Così poco prima delle 11:00 quando stiamo per salire le scale del Comune troviamo il nostro concittadino ai piedi delle scale del palazzo comunale che ci fa esplicita richiesta di avvertire della sua intenzione di partecipare al consiglio e della necessità di utilizzare l’ascensore. Anche i carabinieri arrivati per il Consiglio intervengono.
 
Arrivano notizie discordanti (l’ascensore non funziona, non si trova la chiave) poi il Sindaco scende per comunicare che l’ascensore è rotto.
 
Sono state valutate diverse possibilità per consentire al nostro compaesano l’esercizio di un piccolo diritto, ma nessuna era percorribile perché non assicurava la necessaria sicurezza a lui e a coloro che erano pronti a fornire aiuto per salire..
 
Il nostro concittadino è stato costretto a rinunciare ma non prima di chiedere espressamente al Sindaco di svolgere il Consiglio in piazza. Ha poi esternato la sua esasperazione per un ascensore che una sola volta e molto molto tempo fa , gli è stato possibile utilizzare, per le difficoltà di mobilità dovute alle barriere architettoniche, per la frustrazione quotidiana che vive perché spesso nel tentativo di esercitare un DIRITTO si trova davanti mancanza di attenzione e frettolosità. Ha manifestato l’intenzione di rendere ai carabinieri una sua dichiarazione scritta .
 
In apertura di consiglio il Sindaco ha usato la giusta parola per definire l’episodio: stigmatizzare un errore grave …… e gliene diamo atto.
 
E' un fatto grave ...gravissimo.. Ma non può esaurirsi così la cosa. Chi ha la responsabilità del paese deve attivarsi per assicurare un effettivo superamento delle barriere architettoniche, chi gestisce il funzionamento della macchina comunale deve predisporre per una migliore organizzazione, comunicazione e controllo.
 
Questo paese ha bisogno di essere ripensato seriamente, deve essere aperto a chi ha difficoltà motorie! Un disabile non può accedere alla maggior parte degli uffici comunali, alla biblioteca , al teatro, gli sono vietati diversi percorsi per le vie cittadine. Pensiamo anche agli anziani che si trovano di fronte dei marciapiedi, e alcuni tratti delle vie del centro storico, paragonabili a dei percorsi ad ostacoli , e questo incide fortemente sull’autonomia e sulla qualità della vita personale.
 
Un ascensore costantemente controllato, un punto-biblioteca di prenotazione e ritiro libri a piano stradale (previsto nel nostro programma 2014) sono piccole opportunità attuabili subito.
 
Il nostro appoggio al nostro concittadino, la nostra stima per la sua determinazione a voler essere ascoltato e a voler cambiare qualcosa. Massimo vuole poter fare quello che chiunque di noi può fare: muoversi in modo autonomo e partecipare quando e dove si decide qualcosa per il suo paese.

Partito Democratico Tuscania
 
 



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