● - TRE IDEE SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE A TUSCANIA. Di Dario Mencagli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2018


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● - TRE IDEE SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE A TUSCANIA. Di Dario Mencagli.

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
Ricevo dall’amico Dario Mencagli e pubblico volentieri nel mio Blog:
 
Vedo che se ne parla domani in consiglio comunale, su proposta del M5S, fatta ormai 10 mesi fa, e con termini scaduti il 30 giugno, per chiedere finanziamenti regionali.
 
Da qualche anno fatico un po’ a salire marciapiedi e scale e spesso scopro BARRIERE che non avevo nemmeno immaginato prima.
 
Giorni fa sono andato in Comune e sono passato per l‘ingresso in Via della Pace. Non ci sono corrimano. Mi sono avventurato in salita, appoggiandomi al muro e ad un bastone. Purtroppo le piogge avevano formato uno strato verde scivoloso: sono caduto nonostante fossi  IN SALITA e mi sono pure scorticato uno stinco. Sono riuscito, alla meno peggio, a raggiungere felicemente la cima della scala e mi sono sentito come se avessi scalato una cima sulle Alpi!
 
Per scendere ho chiesto aiuto agli impiegati: uno robusto mi ha offerto il braccio e sono sceso in sicurezza, senza cadute.
 
IDEA 1:  mettere su quella scala in Via della Pace i CORRIMANO, possibilmente di metallo che non arrugginisce, visto che sono all’aperto, possibilmente rotondi (invece che quadrati o rettangolari, spesso con spigoli vivi!)
 
……………………………….
 
Quando ci sono riunioni in Comune o in Sala Conferenze della biblioteca, c’è sempre una sfilza di scalini da salire.
 
Per fortuna ci sono i CORRIMANO. Eppure da tanti anni esiste pure un ascensore, costato soldi e lo spazio che era di vari uffici. L’ingresso, sconosciuto alla maggioranza dei cittadini, si trova sotto l’arco di entrata alla piazza, dentro la rimessa delle auto comunali (almeno così era in passato). Non c’è nessun segnale di ascensore, come previsto dalla legge. Prima di prendere le scale, passo lì, ma trovo sempre chiuso. Anni fa ne parlai con un sindaco. Mi disse: ”Non è ammissibile! Abbiamo speso un sacco di soldi per farlo. Vengo con te. Scendiamo insieme!” Siamo andati, ma a piedi: l’ascensore era fuori uso!
 
IDEA 2: RENDERE DISPONIBILE A TUTTI  L’ASCENSORE, trovando la forma più facile per sapere dove sta e per poterlo usare
 
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Le BARRIERE del teatro comunale sono state segnalate varie volte in passato. L’ultima volta che ci sono andato, l’ingresso con scivolo e senza barriere (quello con vetrate nelle uscite di sicurezza) era chiuso a lucchetto.
 
Sono passato per le scale. La prima rampa, di pochi scalini, è senza corrimano. L’ascensore era senza luce. Mi ha fatto luce un addetto all’ingresso, col telefonino. Ha detto che avrebbero avvisato il Comune per la riparazione.
 
All’uscita ho chiesto che aprissero il lucchetto che chiudeva l’uscita di sicurezza. Mi sono chiesto: ”Ma che uscita di sicurezza è, se è sempre chiusa a chiave?”
 
IDEA 3: Segnalare, come previsto da legge, che esiste una rampa di accesso senza barriere e rendere la porta transitabile.
 
Mettere un corrimano nella prima rampa di entrata e nella scalata grande che porta alla platea e ai palchi.



4 commenti
Voto medio: 140.0/5
Gigipica
2018-11-19 21:47:53
Caro amico Dario, capisco benissimo il tuo sfogo e la tua condizione che è quella di molti anche se in forme diverse, lo sostengo da tempo: c'è poca attenzione per le fasce più deboli quando ci sono delle leggi che regolano il diritto dei disabili (TUTTI). Questa amministrazione ha così poca attenzione ai disabili che all'ultimo consiglio comunale il sindaco e tutto il cucuzzaro, sono usciti dall'aula facendo mancare il numero legale. Se ci fossero state le riprese video, caro Dario, anche tu avresti potuto vedere questa scena comodamente da casa. Ma le riprese non ci sono e ti devi accontentare di quello che ti raccontiamo noi che eravamo presenti al consiglio. Non dico altro perché su questo argomento sono molto arrabbiato e potrei dire cose fuori luogo.
franco
2018-11-19 21:58:52
Sul tema disabilità questa amministrazione non solo non ha fatto nulla di positivo ma addirittura ha fatto cose peggiorative. Basti pensare alle scuole e a come siamo finiti sui giornali!
Giuseppe Catalini
2018-11-20 01:19:56
Una triste realtà e delle constatazioni amare fatte da chi vive certi disagi.

Tuscania è una città che oltre a non avere abbattuto le barriere architettoniche a favore delle persone che hanno ridotte abilità, come rilevato dall'intervento di Dario, ha anche una viabilità che non è a misura di anziani, di donne in stato di gravidanza, di persone che spingono passeggini o carrozzine.
In tempi recenti abbiamo visto cancellare degli attraversamenti pedonali posti in corrispondenza di marciapiedi resi agibili alle carrozzine, per spostarli di poche decine di metri, in corrispondenza di marciapiedi a spigolo vivo di una ventina di centimetri di altezza.
Non oso ipotizzare le motivazioni di certe scelte, ma resto amareggiato per l'indifferenza verso i problemi dei meno fortunati e per lo spreco di denaro pubblico. Per inciso quelle strisce di attraversamento stanno ricomparendo per l'usura della vernice scura che le cancellava, e l'ignaro pedone che le vede in corrispondenza di un tratto di marciapiede ribassato all'uopo, potrebbe anche prenderle per buone.
Dei selci sconnessi che costituiscono pericolo per tutti e che rendono inagibile ai disabili tutto il centro storico, si potrebbe parlare a lungo, e magari arrivare a ridosso delle elezioni comunali della primavera prossima, per vedere un prevedibile e ridicolo affannarsi per dare ad intendere che l'Amministrazione sta provvedendo ad un sacco di cose.
A Tuscania vige anche un malvezzo che risulta estremamente odioso: le vie sono costantemente imbrattate da deiezioni canine, ma anche da quelle dei tanti gatti randagi, oltre che degli immancabili piccioni.
Sui piccioni e sui gatti si dovrebbe ragionare a fondo, ma sui cani che sono di proprietà, occorrerebbe spendere subito due parole.
Una persona con scarsa capacità visiva o addirittura non vedente, ma munita di cane, oltre alle altre barriere avrebbe anche questo problema. Fastidioso per tutti imbattersi in certe cose, ma per un non vedente diventerebbe oltremodo sgradevole!
Dalle più piccole mancanze di attenzione alle più evidenti lacune, si può notare che a Tuscania pare non esistere il rispetto nei confronti delle persone che hanno particolari esigenze.
Se almeno l'Amministrazione si decidesse a dare qualche segnale, invece di scappare dal Consiglio Comunale, come è successo l'ultima volta, ci si potrebbe avviare su una strada migliore e più dignitosa.
Vedremo cosa succederà a partire dal Consiglio Comunale di martedì 20 Novembre ...
Mark
2018-11-21 19:59:13
Concordo con tutti i commenti sopra,considerando l amministrazione attuale assente,però bisognerebbe lavorare anche sui tuscanesi....nel senso che è vero che lo Stato(comune)deve fare ciò che gli compete...da parte dei cittadini però ci vorrebbe molto buon senso. Dico ciò,anche perchè stasera mi è capitato di passare vicino ad una palestra(vicino nostra signora di Lourdes):dalle macchine parcheggiate in entrambi i lati,malapena si riusciva a passare con una macchina.... e considerare che quella strada è a doppio senso. Ma la cosa più brutta è che venti metri più avanti c'è un piazzae adibito a parcheggio completamente vuoto. Questo a significare che il senso civico si è andato a far friggere....vuoi questa volta per il parcheggio,un altra volta per i disabili,un altra ancora per l immondizia....e così all'infinito. Se prima non cambiano certe persone(o si fanno cambiare con i modi che la legge prevede) le amministrazioni di ogni colore poco potranno fare...nel senso che se si fanno gli scivoli per i disabili poi qualcuno ci parcheggia davanti,non abbiamo risolto nulla.

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