● - A NEVERENDING STORY. di Renato Bagnoli - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019

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● - A NEVERENDING STORY. di Renato Bagnoli

Pubblicato da in Renato Bagnoli ·

 
Sono trascorse oltre due settimane dall’ultimo Consiglio comunale. Avevo pensato che l’omessa pubblicazione integrale del video fosse dovuta ad una mancanza di tempo per via della festa della lavanda, ma ormai tutto si può pensare tranne che si sia trattato di una mancanza di tempo.
 
Come cittadino mi sarei aspettato un’energica alzata di scudi da parte dell’opposizione, dichiarazioni forti che richiamassero alla correttezza, alla trasparenza e alla democrazia.
 
Tutto previsto, in fondo è la tiritera che come una litania si ripete allo sfinimento da oltre 2 anni e mette all’indice quella supposta arroganza che viene elargita a piene mani e con la quale ci si ostina a non voler diffondere tutto il video.
 
Infatti se questa amministrazione fosse veramente il  tanto sbandierato “nuovo che avanza”, se fossero davvero i paladini della democrazia, se fossero quello che ci vogliono far credere di essere, non avrebbero compiuto un atto di censura così grave.
 
Probabilmente sarebbe stato meglio non fare le riprese se poi si intendeva non divulgare le immagini.
 
Se davvero si vuole essere democratici si dovrebbe mettere in pratica la frase di Voltaire che dice: “Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee.”.
 
Ma forse alcune idee, espresse durante la seduta, era meglio non venissero fatte ascoltare?
 
Durante i Consigli e le manifestazioni pubbliche i nostri amministratori parlano spesso di trasparenza e democrazia, ma poi si applica la legge di chi?
 
Attenzione, non è importante il fatto che non si intendano divulgare le immagini di una seduta Consigliare, ne cosa si possa essere pensato/voluto tagliare, è importante il PRINCIPIO e il modo di operare di chi forse pensa sia legittimo, per fare ostruzionismo sterile contro i Consiglieri di opposizione e capzioso nei confronti di alcuni cittadini, mettere le mani o buttare in un cassetto il filmato di una seduta Consigliare pubblica che probabilmente non avrebbe niente da doversi nascondere.
 
Si tratta di un diritto violato, di censura, che invece tocca tutti i cittadini sia che sostengano sia che non siano in linea con questa amministrazione.
 
Perché, se è vero che i Consiglieri di opposizione erano stati autorizzati a fare le riprese, non si sono preoccupati di farle?.
 
E’ giusto lagnarsi per il comportamento di questa amministrazione ma è pur vero che l’opposizione avrebbe dovuto fare la sua parte.
 



2 commenti
Voto medio: 123.0/5
Giuseppe Catalini
2019-07-11 11:21:56
Devo ammettere che anche io, semplice cittadino, avendo visto la telecamera della lista del Sindaco e non quella della lista dell'opposizione, mi sono meravigliato.

Da parte mia mi sono prefissato di aspettare i fatidici 30 giorni dal consiglio, o dalla pubblicazione della prima parte delle riprese, per trarre le mie conclusioni.
Ribadisco che ero presente e che ho seguito i lavori dall'appello alla dichiarazione della Presudente, con la quale annunciava la chiusura dei lavori.
Franco
2019-07-12 22:57:24
La giunta Bartolacci si sfrega le mani ora che non ha più addosso i 5 stelle! Stanno festeggiando le vacanze!

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