● - ''UN AUTENTICO SCEMPIO AMBIENTALE'' - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


Zodiac  
Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

● - ''UN AUTENTICO SCEMPIO AMBIENTALE''

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
Riceviamo e pubblichiamo dal Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
 
Il Gruppo d'intervento giuridico sul progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico a Tuscania
 
Un autentico scempio ambientale annunciato, quasi 250 ettari di terreni agricoli e formazioni boscose della Tuscia perderebbero le loro caratteristiche ambientali, paesaggistiche, socio-economiche per diventare una distesa di pannelli fotovoltaici di dubbia utilità.
 
Si tratta del progetto per la realizzazione di un 'Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN', proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
 
Il progetto di centrale fotovoltaica di Pian di Vico non è l'unico, purtroppo: altri dieci progetti analoghi sono stati presentati per la procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), mentre a breve sembra che verrà richiesta la pronuncia di compatibilità ambientale (V.I.A.) anche per altri tre impianti di produzione energetica da fonte fotovoltaica nei Comuni di Tuscania (loc. Poggio della Ginestra), Tarquinia (loc. Casalone) e Viterbo (loc. Castel d'Asso).
 
Centinaia e centinaia di ettari di terreni agricoli e boscati stravolti dalla speculazione energetica, senza che venga eliminata nemmeno una centrale elettrica alimentata da fonti fossili.
 
La realizzazione di questi progetti energetici snaturerebbe radicalmente alcuni dei più pregiati paesaggi agrari della Tuscia con pesanti impatti sull'ambiente e sui contesti economico-sociali locali. Ma non finisce qui.
 
Assotuscania, Gruppo d'Intervento Giuridico onlus, Italia Nostra, LIPU – BirdLife Italia, Mountain Wilderness Italia e Pro Natura in questi giorni hanno avviato una serie di azioni legali per scongiurare questo scempio ambientale annunciato.
 
Ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e connessi interventi ad adiuvandum (curati dall'avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari) che impugnano la determinazione n. 98135 del 6 febbraio 2019 (e la successiva autorizzazione unica) 'con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progetto di realizzazione di un 'Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN', progettato a Pian di Vico (Tuscania).
 
Anche il Ministero per i Beni e Attività Culturali - Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha proposto formale opposizione (art. 14 quinques, comma 1°, della legge n. 241/1990 e s.m.i.) davanti al Consiglio dei Ministri, che tuttavia ancora non si è pronunciato. Rilevanti e insanabili le illegittimità riscontrate.
 
Nell'ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) di competenza regionale, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l'Etruria meridionale aveva espresso (nota prot. n. 2465 del 4 febbraio 2019) un parere radicalmente negativo per il pesante impatto ambientale sul contesto di paesaggio archeologico (insediamenti e necropoli etruschi e romani del Fosso Arroncino di Pian di Vico) e storico (casale settecentesco di Pian di Vico, torre medievale di Castel d'Arunto, borgo e chiesetta medievali di San Giuliano) della Tuscia.
 
Lo stesso piano energetico regionale (P.E.R.) del Lazio, già adottato con deliberazione Giunta regionale n. 656 del 17 ottobre 2017 e in corso di approvazione definitiva, ha fra i suoi obiettivi strategici la riduzione al minimo del consumo del suolo, il riutilizzo di aree degradate, il rispetto del contesto ambientale, storico, naturalistico, nonché – per il fotovoltaico – l'ubicazione su edifici (non in centri storici) e in aree produttive.
 
Anche la Direzione generale delle Politiche abitative, e la Pianificazione Territoriale, Paesistica e Urbanistica della Regione Lazio, sempre nell'ambito della procedura di V.I.A. (nota prot. n. 763379 del 30 novembre 2018), aveva affermato che il progetto in argomento, 'qualora venisse realizzato, produrrebbe un notevole impatto, in quanto andrebbe a occupare un'ampia superficie a destinazione agricola' pari a oltre 246 ettari, comprese alcune aree boscate.
 
Nonostante ciò, la Regione Lazio – D.G. Politiche ambientali e Ciclo dei rifiuti – Area Valutazione di impatto ambientale ha ritenuto (determinazione n. 98135 del 6 febbraio 2019) di emanare il provvedimento conclusivo positivo della procedura di V.I.A., ora impugnato e sottoposto all'attenzione del Consiglio dei Ministri per una decisione finale.
 
Sarà una dura e decisa opposizione nei confronti di una speculazione energetica per scongiurare un vero e proprio scempio ambientale annunciato della Tuscia, uno dei migliori esempi di paesaggio storico del Bel Paese.
 
Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
 



13 commenti
Voto medio: 1130.0/5
Bandabardot
2019-08-13 11:48:29
...ma il nostro sindaco, una bella manifestazione con lui in testa al corteo?
madmax
2019-08-14 15:29:30
Ma che fastidio vi danno gli impianti fotovoltaici?sono a zero emissioni e impatto ambientale minimo. Il paesaggio è stato sempre modificato dall'uomo.in Italia vogliamo conservare tutto forse troppo e non riusciamo a conservare niente se vogliamo sopravvivere dobbiamo fare una scelta e a dare avanti anche con il progresso tecnologico anche i centri storici dei paesi dove non è possibile conservare andrebbe abbattuto e ricostruito con determinati criteri ma non si può rimanere legati al passato, vogliamo le auto elettriche ma non le fonti a basso impatto allora costruiamo le centrali nucleari o a carbone?
Sportivo
2019-08-14 18:49:59
Sono d'accordo con madmax vogliamo tutto senza osare, non abbiamo il nucleare ma in Francia ci sono 26 centrali, negli altri stati europei sia fotovoltaico che eolico lo hanno da anni e producono energia per il bene dei loro paesi anche di grandi dimensioni. Qui sempre e solo polemiche contro tutto e tutti poi se un giorno non funziona il cel tutti a chiamare i gestori. Il comune ha fatto anche una delibera all'unanimità per il territorio ma che volete, siete i salvatori della patria e noi poveri cittadini. Ma andate nei vostri paesi.
Mariabruna
2019-08-14 22:16:45
I pannelli fotovoltaici, anche se già superati da nuove tecnologie fotovoltaiche, sono molto utili. Secondo me però dovrebbero essere installati sopra autostrade e parcheggi, lasciando libere le zone non già invase dal cemento.
Sportivo
2019-08-15 10:33:47
Ci sentiamo tutti salvatori del territorio ma allora perché non fate una raccolta fondi per gli agricoltori? Forse a qualcuno importa di ciò? Adesso qualcuno si sveglia e dice di essere il salvatore della nostra amata Tuscania ma noi non siamo di paesetto come qualche bel pensante di grandi città vuol far credere siamo tutte persone umili ma anche nel caso di agricoltura difficoltà economiche. Adesso la nostra amministrazione alla unanimita individua delle zone dove fare energie alternative, difende la maggior parte dei terreni dal punto di vista agricolo e culturale, che succede? Che nascono associazioni che niente o poco hanno a che fare con noi e si ergono a superiori come se i nostri cittadini, amministratori e agricoltori siano stupidi. Smettetela e collaborate con le nostre istituzioni per cose più gravi e scongiurare impianti fuori dalle zone.
Avetepresente
2019-08-15 11:24:35
Vero economia agricola in crisi. Ma non si diversifica piantando a terra ettari di ferro , alluminio , vetro eccc, Quando non saranno più efficienti o sorpassati sul piano tecnologico chi li toglierà da li!? Non tiriamo in ballo polizze fideiussorie! Tutte balle e lo scempio sarà completo , ettari e ettari di ruggine!! Non c'è nulla da fare , nessuno si preoccupa di sviluppare il turismo l'unica risorsa che forse potrebbe riconvertire l'economia di Tuscania. Ma forse è più facile avere a che fare con ditte che provengono chissà da dove e portano fuori i propri guadagni lasciando sul tavolo solo qualche postarello di lavoro utilizzabile alla bisogna. Non mi risulta che a Bagnoregio , tanto per citare un comune che ha investito sul turismo, siano propensi a tappezzare i calanchi di specchietti. E poi se un sindaco deve difendere il territorio non lo faccia solo quando è fuori dalla stanza dei bottoni come per il monnezzauo del fontanile. ... ,lui e tutta la sua giunta, pardon.
Sportivo
2019-08-15 12:25:35
Avetepresente: rispetto la tua opinione ma non sono assolutamente d'accordo considerato il proliferare di queste energie alternative oggi sicuramente ci sono garanzie che prima non esistevano. Cge cge se ne dica se una parte del territorio vuene utilizzata e la maggior parte no e in zone cge non danno fastidio anzi aiutano gli agricoltori non ci vedo niente di male. Sul Sindaco cosa vuol dire um consiglio alla unanimità ha votato insieme alla opposizione dunque rappresentano tutto il paese. Ok ora mi riposo al fresco della montagna. Buon ferragosto
Avetepresente
2019-08-15 17:23:55
Per il fontanile delle donne, il nostro attuale sindaco manifestava contro dato che non era in maggioranza adesso si è preso lo scomodo di presentarlo alla popolazione con tutti i crismi come se fosse un'opera progettata dall'ufficio tecnico e pensata dall'amministrazione. Dico io che sto al mare, che ci azzecca un sindaco a presenziare un affare di attività privata? A questo punto si dovrebbero innaugurare tutte le attività private di Tuscania. Quali sono i benefici per la popolazione ? Forse è un ponte che agevola il passaggio sul fiume Marta? Una scuola nuova dove non ci piove e non ci piovera' più?Una piscina che non perderà mai acqua e soldi? Ripeto la sua presenza lì era in contrasto con la sua al corteo contro. Mi spieghi qualcuno cosa è cambiato. Adesso invece avremo un altro bell' impianto da presenziare con tanto di rinfresco e Prefetto come ospite d'onore. Tutto qui , poi al turismo ci penseremo domani. Quale ricchezza potrebbe portare adesso al singolo o alla comunità un bel progetto in funzione turistica che però non ha capannoni , mura e stradine asfaltate di fresco e che purtroppo non si può innaugurare con le pastarelle ?...buon fresco



Haivistomai
2019-08-17 10:46:56
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/15/la-tuscia-verra-divorata-dal-fotovoltaico/5385217/
madmax
2019-08-17 12:44:07
Rispondo alle considerazioni di "avete presente" tutti i materiali che hai citato nei pannelli solari sono riciclabili e se chiami le ditte checommerciano con i rottami ferrosi te lo smantellamento gratis pur di prendersi tutto il materiale compreso i cavi di rame.inoltre sono costretti a mettere la sorveglianza perché dato la pregiatezza dei materiali li rubano.inoltre vorrei far notare tutta la burocrazia che c'è per mettere i pannelli solari sui tetti di casa e nessun incentivo o Iva agevolata solo costi con qualche detrazione Irpef in dieci anni quando uno è morto.svegliamoci in altri stati puoi mettere anche una mini pala eolica in giardino senza richiedere nessuna autorizzazione.aspettiamo sempre che i ponti ci cadano in testa prima di decidere di abbattere e ricostruire, in alcuni casi casi le spese di manutenzione superano quelle dell'abbattimento e della ricostruzione, siamo fermi agli anni '70.
massimiliano
2019-08-17 14:03:01
@madmax: il tuo commento è totalmente fuori luogo come il paragone che fai riferendoti a ponti che cadono...è nel contratto di concessione lo smaltimento del materiale non proprio riciclabile...vai a fare un giro castel d'asso.
Madminimum
2019-08-17 19:25:47
E troppo forte la frase che i "ferrivecchi" ..te li tolgono gratis....
Avetepresente
2019-08-17 19:32:33
No l'unica cosa riciclabile è il rinfresco quando a Pasquetta si organizzeranno feste e gite organizzate come per il capannone del fontanile delle donne, fermo restando che l'umido vada a parte, l'indifferenziato da un'altra e la plastica da un'altra ancora! Sempre dopo l'innaugurazione della raccolta differenziata ovviamente! Siamo diventati il paese delle innaugurazioni questa è l'unica certezza.

Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu