● - CORRIERE DI VT: MEGA IMPIANTO EOLICO A TUSCANIA. MENO DI UN MESE PER LE OSSERVAZIONI - Succede a Tuscania - Toscanella - 2021

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● - CORRIERE DI VT: MEGA IMPIANTO EOLICO A TUSCANIA. MENO DI UN MESE PER LE OSSERVAZIONI

Pubblicato da in Dal Web ·


Parco eolico di Tuscania, meno di un mese per presentare le osservazioni contro il progetto che prevede l'installazione di 16 pale eoliche dell'altezza di 250 metri ognuna - 5 volte la torre di Pisa per intendersi - al confine con i comuni di Canino, Tessennano e Arlena di Castro ma che praticamente, se realizzato, "segnerà" lo sky line di mezza. I cittadini nelle precedenti fasi dell'iter burocratico avevano presentato 160 osservazioni che, tuttavia, per ora sembrano essere cadute nel vuoto. L’iter del progetto intanto è ripartito a seguito della presentazione di alcune integrazioni richiesta dal Ministero della Cultura alla società proponente. Dunque il consigliere comunale dem di Viterbo Luisa Ciambella, da mesi in prima linea contro l'invasione di impianti fotovoltaici ed eolici, lancia un nuovo appello: "“A partire dalla data del 12 ottobre i cittadini hanno 30 giorni di tempo per fornire nuovi elementi conoscitivi o valutativi. Chi ne possiede, si deve quindi attivare subito. L’invio delle osservazioni può essere effettuato mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: cress@pec.minambiente.it”.
 
Intanto anche la Coldiretti torna sul tema chiedendo al sindaco di Viterbo, dove c'è la questione aperta del progetto per un mega impianto fotovoltaico a Ferento, di prevedere un piano per indicare aree non idonee a questo tipo di impianti. “E’ davvero importante - spiega il presidente Mauro Pacifici - aggiornare entro il prossimo 30 giugno 2022, le aree non idonee all’installazione degli impianti fotovoltaici a terra, al fine di tutelare le colture agricole. Se i Comuni non provvederanno entro i termini previsti - prosegue Pacifici - la Regione potrà esercitare il potere sostitutivo, tramite le proprie strutture o nominare un commissario ad acta”.
 
“Ovviamente siamo favorevoli alle energie rinnovabili - prosegue Pacifici - questo deve essere chiaro, ma non possiamo accettare che si sottragga terreno fertile ai nostri agricoltori. Abbiamo proposto numerose soluzioni alternative per superare questo problema, come quella di installare i pannelli solari sui tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole”.
Sono quindi sospese per otto mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge, dunque fino al prossimo aprile, le nuove autorizzazioni di impianti di produzione di energia eolica e le installazioni di fotovoltaico posizionato a terra di grandi dimensioni. Una sospensione che non vale per gli impianti già autorizzati, ma solo per quelli nuovi di cui si chiede autorizzazione, che è appunto sospesa fino al prossimo aprile. Così come non si applicano alle autorizzazioni di impianti agrovoltaici che adottino soluzioni integrative innovative, in modo da non compromettere la continuità delle attività di coltivazione agricola e pastorale.



1 commento
Notre Dame deParis
2021-10-25 15:13:14
CHISSA' COSA NE PENSA LA GIUNTA ECOLOGISTA E I VARI COMPONENTI DIFENSORI DEL TERRITORIO? E I 'OPPOSIZIONE?
( PRIMA LA PUZZA e sappiamo tutti cosa è successo), ( IL PARCO EOLICO ..vedremo) . Può darsi che ci scappa una bella manifestazione con finale di protesta davanti al Comune come quella contro la puzza.

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