● - REGINO BRACHETTI: INSEDIAMENTI ENERGETICI, PREVEDO PESANTI RIPERCUSSIONI PER IL NOSTRO TERRITORIO - Succede a Tuscania - Toscanella - 2018


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● - REGINO BRACHETTI: INSEDIAMENTI ENERGETICI, PREVEDO PESANTI RIPERCUSSIONI PER IL NOSTRO TERRITORIO

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
Ricevo da Regino Brachetti e pubblico nel mio blog:
 
L’avvio di un nuovo parco fotovoltaico nel territorio di Tuscania e dell’attività di trasformazione della Forsu in biogas in Loc. Fontanile delle donne preoccupano Regino Brachetti che non si spiega il silenzio dell’amministrazione comunale.
 
“Ho appreso dai media che presto a Tuscania ci sarà il boom del fotovoltaico – afferma Regino Brachetti – come se ciò non bastasse anche la società Asja, che gestisce impianti di trattamento dei rifiuti, ha annunciato che è imminente l’avvio dell’attività di trattamento della Forsu in località Fontanile delle Donne. Sono preoccupato dall’impatto che queste attività industriali avranno sul nostro territorio. Decine di bilici quotidianamente invaderanno il paese per arrivare al Fontanile delle Donne, un sito inadeguato per questo tipo di attività, come più volte evidenziato. La strada per accedere all’impianto è scoscesa e si trova sulla SP Tarquiniese, una via di collegamento sempre invasa dal traffico, con punte insostenibili da giugno a settembre, già immagino file chilometriche che determineranno la paralisi del centro e i danni causati dal transito di questi mezzi pesanti.”.
 
L’ex sindaco Brachetti punta il dito sull’amministrazione comunale: “Non ho sentito voci levarsi contro questo ennesimo scempio, nessuno si oppone all’invasione annunciata di mezzi pesanti in una città in cui le caratteristiche infrastrutturali non permettono un peso del genere. A preoccuparmi ancora di più è l’incapacità palese degli amministratori nel gestire un impegno così gravoso e pieno di incognite. Ho il forte timore che da tutto ciò deriveranno pesanti ripercussioni per i tuscanesi. In definitiva un déjà-vu: riparte l’impianto di trattamento dei rifiuti, si autorizzano altri impianti fotovoltaici che sottraggono enormi fette di territorio destinate all’agricoltura locale.
 
Nel novembre 2014 è stata approvata una delibera, la numero 60 se ricordo bene, che prevedeva di avviare la procedura per la redazione del nuovo strumento urbanistico generale, in quanto l’attuale PRG non risulta aggiornato con la vigente normativa regionale in materia urbanistica e in materia di impianti per la produzione di energia con fonti rinnovabili. Tutto questo è rimasto lettera morta come tante altre promesse fatte da questa amministrazione”.



4 commenti
Voto medio: 140.0/5
max
2018-06-03 23:16:42
Chi approvò il sito nel lontano 2000?
regino Brachetti
2018-06-04 09:30:57
Con questa domanda si capisce che chi la pone è un prezzolato marchettaro e che è inutile dare risposte ......nn le capirebbe. Rispondo alle persone serie non agi allocchi.
Gigi Pica
2018-06-04 09:44:12
Credo che Regino abbia ragione ad essere preoccupato per questi insediamenti. Okay la puzza non c’è più, ma rimane il traffico dei mezzi pesanti nelle nostre vie di comunicazione più importanti.
La delibera n. 60 (?) è la delibera quadro che propose Assotuscania a suo tempo? Questa delibera è sufficiente a limitare gli impatti di questi nuovi siti? Le domande sono molte, domande che cercano risposte e credo sia inutile rivangare ciò che è successo 18 anni fa, i tempi e le condizioni erano diverse.
Baldo
2018-06-04 20:22:45
Quando è in corso il dibbbattito non bisogna fare domande : zitti e mosca !

Quando il dibbbattito è finito mettete a posto le sedie e spegnete la luce.

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