● - ARRESTATO SPACCIATORE A TUSCANIA - Succede a Tuscania - Toscanella - 2017


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● - ARRESTATO SPACCIATORE A TUSCANIA

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Continua ancora più incisiva l’azione dei Carabinieri della Compagnia di Tuscania per contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti nel fine settimana.
 
Arrestato in flagranza in Piazza San Marco dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile un 30enne del luogo, che agiva tra i vicoli del centro storico della cittadina.
 
È accaduto nella tarda serata di sabato, i militari durante un servizio preventivo, notavano l’uomo che veniva avvicinato da numerosi ragazzi i quali dopo un breve colloquio si allontanavano con passo veloce.
 
Insospettiti da tale comportamento, subito lo bloccavano e lo perquisivano, trovandogli addosso dosi confezionate di cocaina e una cospicua somma di danaro, verosimilmente provento dell’attività illecita.
 
L’uomo arrestato dai militari, dovrà rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti.



27 commenti
Voto medio: 1275.0/5
Gigi Pica
2017-11-20 14:57:47
Sempre complimenti ai nostri carabinieri che sono presenti sul territorio costantemente e ci danno un senso di sicurezza. Grazie.
Renato
2017-11-20 15:29:59
@ Gigi: Io tutta questa sicurezza non la percepisco proprio! Anzi!
Per completezza dell’informazione, nella stessa nottata oltre all' arresto per spaccio di cocaina nei pressi di un locale frequentato dai nostri giovani, c'è stato un altro arresto per violenze e maltrattamenti in famiglia e un pestaggio pesante di un ragazzo che poi ha vagato gridando nella notte, per le vie del centro urbano, in cerca di aiuto.
L’ultima rissa di cui si ha contezza, a seguito della quale una persona è finita in ospedale, risale a pochi mesi fa e sempre nella stessa notte ce ne furono altre due, di cui non si è parlato per niente, e un fermo di un paio di persone.
Il nostro è un paese dove non succede mai niente!
Ci vorrebbe qualcosa per rompere tutta questa monotonia!
Non bisogna essere un detective di professione per intuire che c’è un filo conduttore che lega questi e diversi altri fatti di cui non si parla.
Non sarebbe ora che chi preposto della sicurezza e dell’incolumità pubblica locale facesse girare durante i fine settimana, come chiesto da una raccolta firme di decine di cittadini nel 2015 e indirizzata anche al Prefetto, al Questore e all’Anticrimine, una pattuglia di agenti della P.L.?
Chiudere la stalla, dopo che i buoi sono scappati, non serve a niente!
PREVENIRE è meglio che CURARE!
Baldo
2017-11-20 15:46:25
La mo-vida faceva immaginare che mo-succedeva qualche cosa.

Però ancora non è niente ed il bello ancora deve venire : orinare e scatarrare in ordine sparso è solo un sintomo.

p.s.
per l’amministratore : nell’ attesa delle disposizioni delle superiori autorità ho cercato di scancellare mio cognato dal nucleo familiare ma senza successo. Mi resta attaccato come una cozza allo scoglio e poi da quando è diventato grillino è più polemico del solito.
Renato
2017-11-20 16:42:11
@Baldo: i due verbi che spesso usi, sono ormai superati. Spacciare e pestare, invece di orinare e scatarrare, fanno di Tuscania un paese "cool", al passo con i tempi!
Gigi Pica
2017-11-20 21:46:15

@Renato:
Io non ho detto che c’è una completa sicurezza, ho detto che i Carabinieri con la loro presenza mi danno una certa sicurezza, non si può negare che sono presenti e vigili a Tuscania e spesso nei dintorni, solo il Padreterno è “in cielo, in terra e in ogni luogo”, i Carabinieri sono dove possono.
Sono d’accordo con te che bisognerebbe rivedere i regolamenti comunali nel rilascio di certi permessi e sono ancora d’accordo con te che la Polizia Locale, almeno nei fine settimana, potrebbe vigilare anche nelle ore notturne…. se ne parla ormai da molto tempo… ma sembra che si facciamo “orecchie da mercante”.
Certo per la Polizia Locale è più facile appostarsi a fare multe nel fatidico incrocio di “obbligo di svolta a destra” di Via Kennedy/Via Tarquinia oppure beccare qualche distratto con lo “SCOUT” che nelle strade provinciali, viaggia a 10 Km di più di quelli permessi… spero che qualcuno ci dica quanto è stato incassato negli ultimi anni con le multe che io definisco “FACILI”.
I problemi di Tuscania non sono quelli di svoltare a destra o a sinistra, sono ben più gravi…. e non si può fare finta di non vederli…
Renato
2017-11-20 23:43:26
@Gigi: rispetto il tuo pensiero, non lo condivido e rimango di tutt'altra idea.
Penso che si sentano più sicuri i cittadini di Arlena, Tessennano o Canino ... che è pieno di immigrati!.

Sebastiano
2017-11-22 10:01:02
LEGGE 1 APRILE 1981, N. 121
Art. 16. - Forze di polizia
Ai fini della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, oltre alla polizia di Stato sono forze di polizia, fermi restando i rispettivi ordinamenti e dipendenze:
a) l’Arma dei carabinieri, quale forza armata in servizio permanente di pubblica sicurezza;
b) il Corpo della guardia di finanza, per il concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Fatte salve le rispettive attribuzioni e le normative dei vigenti ordinamenti, sono altresì forze di polizia e possono essere chiamati a concorrere nell’espletamento di servizi di ordine e sicurezza pubblica il Corpo degli agenti di custodia e il Corpo forestale dello Stato.
Le forze di polizia possono essere utilizzate anche per il servizio di pubblico soccorso.
Sebastiano
2017-11-22 10:38:55
...quello che voglio dire è che ancora una volta si punta il dito contro la Polizia Locale, capro espiatorio di tutti mali, quando la Polizia Locale NON è annoverata tra le forze di pubblica sicurezza. Non ha le tutele giuridiche, non ha gli strumenti e comunque per la legge italiana NON è competente.
Poi si possono fare tutti i servizi notturni che vogliamo... purchè vengano debitamente retribuiti; la Polizia Locale infatti ha svolto l'ultimo progetto di turni notturni nell'anno 2014 che, ad oggi, non risulta essere stato liquidato!
Quindi: la Polizia Locale NON è forza di Pubblica Sicurezza, NON svolge servizi ordinari in orari notturni, e quando li svolge in servizi straordinari o a progetto NON viene pagata.
Ora possiamo continuare con il tiro al bersaglio verso la Polizia Locale, ma è giusto che si sappiano alcune nozioni e informazioni per far capire meglio alla gente di cosa stiamo parlando.
Renato
2017-11-22 14:49:04
Nessuno punta il dito contro la P.L. ma contro chi la dovrebbe impiegare in modo adeguato: IL SINDACO. Sono d'accordo con Sebastiano. Tuttavia se la P.L. non gode di ottima fama non sempre è colpa di altri.
claudio celenza
2017-11-22 19:32:47
Concordo pienamente il commento del Sig. Sebastiano
Gigi Pica
2017-11-23 13:35:57
A chi spetta il controllo dei pensionati che lavorano in maniera abusiva togliendo il pane di bocca a chi ne ha bisogno...???
Gigi Pica
2017-11-23 13:53:24
I pensionati, specie i "baby pensionati", potrebbero fare del volontariato, la maggior parte lo fanno, altri guadagnano... sulle spalle di chi ha bisogno....
franco
2017-11-23 13:54:39
Sto co Sebastiano
Gigi Pica
2017-11-23 14:03:46
@Sebastiano:
Sai che ho una profonda stima di te, ma ti domando:
- Chi concede permessi per eventi spesso canori....??
- A chi spetta controllare che detti eventi si svolgono nel rispetto delle norme nazionali e comunali...???
- Chi ha mai domandato agli abitanti del centro storico che cosa succede durante la notte...???
- Qualcuno si è preso mai la briga di misurare i decibel...???
Renato
2017-11-23 15:20:12
@Gigi: Non autorizza nessuno. Nell'ultimo anno non è stata rilasciata una sola autorizzazione.!
Il controllo spetterebbe alla P.L. ma siccome questa termina il servizio alle 19:30 i più furbi ne approfittano alla faccia delle lamentele del vicinato.
Questo è il paese dove ognuno fa come gli pare e chi la prende "in quel posto" sono sempre i vicini.
La notte a Tuscania non si misurano i decibel ma ................ i grammi di coca!!!
romolo
2017-11-23 15:32:49
Gigge!! hai ragione sui pensionati, però non dobbiamo fare di tutta un erba un fascio, perché ci sono anche dei pensionati che percepiscono pensioni da fame e sono costretti malgrado loro a continuare a lavorare per campare dignitosamente, poi vengono quelli che dici tu, e li ti do ragione.
Ciao
Baldo
2017-11-23 16:16:15
Ancora non abbiamo capito a cosa serve concorrere, chiedere i voti per poi andare in commmmune.

Insomma chi è che deve “governare” una piccola comunità : Fra Tazzo da Velletri ?

p.s.

Per in non nativi :

“Fra Tazzo” è un modo di dire gergale ed arcaico per significare all’ignavo interlocutore quanto sia inconcludente e puerile la sua argomentazione.

Può anche essere sostituita con “pane pane felicià …. “ allocuzione, questa, di oscura derivazione.
claudio celenza
2017-11-23 20:49:34
caro GIGI PICA più amico che nemico in primis ti chiedo scusa su dei commenti che ho fatto sul sito TOSCANELLA l'ammetto ci sono andato pesante toccando la tua famiglia SCUSA ma andiamo avanti non capisco 2 tuoi commenti di oggi che hai commentato ma 1 caffè insieme che ne dici tu? comunque non volevo offendere tuo figlio ma basta chiudo quando ti fa piacere 1 bevuta insieme ciao
Sebastiano
2017-11-23 20:58:05
@Gigi
provo a risponderti, ma senza pretese di essere esauriente:
la normativa su quelle che tu chiami autorizzazioni è molto cambiata, in moltissimi settori: edilizia, commercio, pubblici esercizi... e molto altro; i nuovi legislatori, forse per i tempi di crisi che conosciamo o forse per altro... hanno voluto semplificare tutti i procedimenti amministrativi che fino a qualche anno fa erano sottoposti al rilascio di una autorizzazione, prevedendo delle semplici comunicazioni, il più delle volte a firma di tecnici abilitati (ingegneri e geometri per l'edilizia, commercialisti e ragionieri per il commercio, ecc...). Nella grande maggioranza dei casi la pubblica amministrazione si deve limitare a valutare questa documentazione e, solo in caso di irregolarità dei documenti presentati può chiedere l'integrazione della documentazione prima dell'evento e può anche impartire alcune prescrizioni in materia di sicurezza e pubblica incolumità.
Ma chi controlla poi se le prescrizioni vengono rispettate o se ci siano altre problematiche rispetto alla sicurezza? ...è una bella domanda! In teoria, in materia di polizia amministrativa, potrebbe relazionare in merito qualsiasi pubblico ufficiale, mentre in caso di violazioni di carattere penale è necessaria la qualifica di agente di P.G. (mettendo nero su bianco ciò che accerta al momento per poi trasmettere il proprio rapporto all'Autorità competente a seconda delle norme violate). Facciamo l'esempio del controllore del Co.Tra.L. che accerta un passeggero senza biglietto... in questo caso il controllore è un pubblico ufficiale e farà il suo bel rapporto...dopodichè l'Autorità competente dovrà emettere un provvedimento (verbale di violazione o ordinanza ingiunzione di pagamento).

Gli abitanti del Centro Storico devono essere sempre ascoltati e devono essere valutate le loro esigenze... che però... spesso non coincidono con quelle della collettività... e allora bisogna trovare dei compromessi... ma non è mai facile... e sempre doloroso!

Scusate per la lungaggine del msg... forse non interessa a tutti leggere il "burocratese"... ma le leggi non le facciamo noi... per cui è bene ricordare che: una cosa è la LEGGE... e un'altra cosa è la GIUSTIZIA.

Un saluto @Renato...
Gigi Pica
2017-11-23 21:58:58
Ringrazio Sebastiano per la sua puntualizzazione riguardo a questo argomento che e' molto sentito e voglio dire che molte volte vale più un commento di mille spiegazioni o atti formali.
Voglio aggiungere che molti non hanno ancora capito che questi commenti spesso sono una forma di informazione, di segnalazione e non di critica e vi posso assicurare (me lo dicono le statistiche di Aruba) che i commenti di Toscanella sono la parte del sito più letta.... ed e' perciò che qualcuno la teme.... ma temere non ha senso.
Renato
2017-11-23 23:22:28
@ Sebastiano: non ti conosco di nome ma forse ci conosciamo di vista.
Da come ti esprimi e da quanto dici mi sembri una persona perbene, che è sicura di quanto afferma perchè supportato dai codici. Ho affrontato la questione locale per diversi anni e sono molto documentato. Qui non si tratta di far coincidere le esigenze dei cittadini del centro storico con quelle della collettività. Di quale collettività stai parlando? 50 o 60 persone che si ritrovano tutti i fine settimana a fare chiasso sino a notte inoltrata, ad ascoltare musica sparata a tutto volume e a orinare poi nei vicoli più belli del paese? Ai cittadini del centro storico non interessa proprio niente che ogni tanto venga arrestato un pusher o ci sia chi si fa di coca, sono fatti loro. Ai cittadini del centro storico interessa solo la loro salute psicofisica, quella dei loro bambini e dei loro malati che la notte hanno diritto di riposare e di non essere obbligati a sopportare emissioni sonore, che gli attraversano il cervello con frequenze che inducono allo sballo, o schiamazzi che vanno avanti per molte ore dopo la mezzanotte.
E' molto facile dire che bisogna conciliare le esigenze degli altri quando gli altri non siamo noi. Prova per un attimo a metterti nei panni di coloro che devono sopportare queste violenze senza che chi di dovere faccia niente per tutelarli. Le esigenze delle parti sono garantite dalle leggi e dai regolamenti che comunque mi sembra di capire che in questo paese vengono interpretati e applicati solo a favore di DUE delle TRE parti: ESERCENTI E AVVENTORI!

Mi farebbe molto piacere incontrarti e fare due chiacchiere, visto che mi sembri ferrato in materia.
Cordialmente
Renato
2017-11-23 23:29:38
@Sebastiano: per quanto riguarda il discorso delle autorizzazioni mi piacerebbe fare due chiacchiere con te per mostrarti molte cose, anche se penso di aver capito che, alcune, tu le abbia già viste. Probabilmente però, forse, non hai mai pensato di approfondire su quella che è la realtà di Tuscania. Sono convinto che tu mi conosca, pertanto ti chiedo di fermarmi quando capitasse per uno scambio di idee.
FEDERICO II
2017-11-27 12:06:19
Io vorrei sapere quale incarico di governo è stato dato a Renato, è facile fare il paladino della legalità, il rispetto delle regole, il controllo su tutto, quando si ha il tempo per farlo ma soprattutto la tranquillità magari di una bella pensione, che mette al riparo da qualsiasi critica e soprattutto dallo stress che oggi ogni impresa e attività commerciale subiscono.
Caro Renato, a me piacerebbe sapere da quanti anni sei in pensione, a che età sei andato in pensione,e se possibile quanto prendi di pensione, giusto per capire da quale pulpito viene la predica, tu che sei sempre alla ricerca di sapere tutto di tutti, anzi mi viene un dubbio, ci sei andato perchè la legge lo prevedeva o sei stato prepensionato? Oppure fai parte di quella schiera di persone che prendono una pensione spropositata in funzione al rapporto tra il versato e il preso? Semplici domande come quelle che tu fai in giro per gli enti preposti.
Ciao quagliò
Se vuoi rispondere puoi farlo. saluti quaglio'.
Renato
2017-11-27 14:39:24
@Federico II: Non so se per “quagliò” lei intende l’appellativo dialettale napoletano “guagliò” che indica un giovane ragazzo. Certamente saprà che ho superato i 60. Non sono, perciò, un ragazzo e pertanto la prego di mantenere le giuste distanze a meno che non sia più anziano del sottoscritto.

Non ho mai ricoperto nessun incarico di governo.
Non capisco cosa c’entri il rispetto della legalità e delle regole con la “tranquillità e “il riparo dalle critiche” che, secondo quanto lei afferma, mi dovrebbe garantire la mia pensione. Non è per scortesia, ma non so proprio cosa risponderle? Non trovo il nesso tra “”fischi e fiaschi”!. Se volesse riformulare meglio la domanda sarei lieto di risponderle anche se non credo che i fatti miei interessino ai lettori del blog. Comunque, visto che non ho niente da nascondere continuerò a rispondere alle altre domande.

Sono andato in pensione all'età di 56 anni. Percepisco una pensione di 2.196 euro, e non capisco cosa c’entri con il pulpito della predica. Non faccio prediche ma esposti e denunce. Sono andato in pensione con 42 anni contributivi e non sono un pre-pensionato. Sarei potuto rimanere altri 4 anni ma, visto, che non ero più impiegato come istruttore e avrei dovuto passare le mie giornate girandomi i pollici, su di una sedia, ho scelto di andarmene.
Probabilmente faccio parte di quella schiera di persone che prendono una pensione che non è rapportata ai contributi versati, ma ritengo non sia spropositata. Sono stato pilota militare per oltre 37 anni e gli ultimi 27 come istruttore di volo. Volavo con macchine del valore di oltre 50 milioni di euro e rischiavo la vita quasi ogni giorno. La mia ultima busta paga era di circa 2700 euro: quasi quanto un autista di autobus.
Non mi venga ora a dire che la mia pensione è spropositata anche se rispetto la sua idea.

Le domande che faccio agli enti, preposti a rispondere, sono proprio in favore di tutti quegli esercizi pubblici che stanno alle regole e sono rispettosi del decoro del centro storico e del vicinato.
La mancanza di controlli ha una gravità sociale sottovalutata perché la platea di attenzione di organizzatori di eventi/intrattenimenti è rappresentata principalmente da giovani e ciò rende il problema ancora più pericoloso e drammatico perché spesso dietro trattenimenti e feste abusive si cela lo spaccio e l’uso di stupefacenti, la diffusione e l’uso indiscriminato di alcolici che possono portare a incidenti o risse e l’evasione fiscale può arrivare a livelli inimmaginabili.
Le questioni che pongo agli uffici preposti sono dovuti al fine di sensibilizzare il SINDACO affinchè impartisca le opportune disposizioni atte a far rispettare le norme in vigore e a non sottovalutare gli aspetti relativi alla tutela dell'incolumità pubblica e alla salvaguardia del riposo e della salute psicofisica del vicinato degli esercizi di somministrazione che organizzano eventi musicali che producono emissioni sonore oltre i limiti al di fuori degli orari previsti per il riposo notturno.
La mancanza di controlli può fornire, ad abusivi e opportunisti, un incredibile aiuto con il risultato di consentire loro di poter aprire una discoteca in poche ore, salvo poi improbabili e comunque tardive “verifiche” e il dilagare di intrattenimenti dove la tutela del bene pubblico della sicurezza richiederebbe invece ben altro approccio.
Pur non condividendo la sua scelta di rimanere anonimo ho accettato di mettere in piazza i fatti che mi riguardano ma, mi creda,…..lei non ha fatto proprio una bella figura.

Sarò anche il "paladino della legalità", come lei mi definisce, ma non sono un "Paperinik" in maschera e calzamaglia che difende gli eventi illegali, come mi sembra qualcun altro intenda fare!

A me chiede di tutto senza neanche firmarsi!!!

Cordialmente

Renato Bagnoli

P.S. Non sono di quelli che pretende che ci si firmi, ma quando si entra nel personale sarebbe molto opportuno.

Gigi Pica
2017-11-27 15:15:25
@ FEDERICO II:
secondo me Renato e' stato anche fin troppo cortese e trasparente e nei suoi interventi non e' mai andato sul personale, si rivolge sempre a personaggi e situazioni che sono di carattere pubblico, non privato.
Voglio che sappiano tutti che la tua mail e' fasulla, ho pubblicato il tuo commento per dimostrare la tua puerilita' nell'affrontare le situazioni, quindi sei semplicemente un uomo MOLTO PICCOLO e se mi permetti, anche con un pizzico di vigliaccheria.
Baldo
2017-11-27 17:01:23
FEDERICO II è un prototipo.

E’ il prototipo dell’italiota :
il mio strappo alla regola è sempre giustificato e siccome siamo tutti italioti le regole sono abolite.
Poi però quando l’italiota scopre di vivere in un paese o nazione un po’ schifosetti si lamenta ed ulula alla luna.

Ripetitivo, scontato e comunque sempre penoso.



p.s.
Renato ma 42 anni di contributi a 56 anni di età ?
Che versavi i contributi pensionistici anche quando davi la caccia ai Sioux ?
Renato
2017-11-27 17:38:05
@Baldo: e se ti dicessi che a oggi ho 46anni di contributi versati?
Non capisco come mai i fatti miei siano così interessanti? Sono più interessante io dei problemi del paese! Se mi vorrai incontrare sarò lieto di spiegati. Non c'è nessun segreto, massima trasparenza!

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