• ­- ASILO COMUNALE: INAUGURATO DA UN PAIO D’ANNI ED È GIÀ DA SISTEMARE? di Renato Bagnoli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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• ­- ASILO COMUNALE: INAUGURATO DA UN PAIO D’ANNI ED È GIÀ DA SISTEMARE? di Renato Bagnoli.

Pubblicato da in Renato Bagnoli ·
Ennesima idiozia del sottoscritto?
 
Non vorrei sbagliare ma mi sembra che il nuovo asilo comunale “Vignoli” sia stato inaugurato circa due anni fa. Comunque, anche se non fossero due ma quattro, non dovrebbe in nessun modo presentare tutte quelle criticità: crepe, infiltrazioni e spaccature presenti sul cordolo di cemento armato del tetto.

 
Le condizioni del cordolo della parte vecchia dell’asilo presenta solo tracce di sporco dovute ai decenni trascorsi e non si evidenziano spaccature, crepe o infiltrazioni d’acqua. Necessiterebbe solo di una bella mano di pittura e una di vernice ai cancelli e alle ringhiere … ma siccome disponiamo solo di un attivo di bilancio di poco più di un milione di euro, probabilmente, non possiamo permettercele.

 
Per la parte nuova non basta una mano di vernice ma forse … una mano santa!
Renato Bagnoli







6 commenti
Voto medio: 160.0/5
Pinco pallino
2019-02-16 09:42:16
Tutto giusto ma mi permetto di dissentire sulla parte vecchia anche li ci sono infiltrazioni meno gravi della parte nuova,dove praticamente l'acqua ad ogni pioggia forma delle piscine, ci sono crepe ovunque rattoppate alla meglio.Se il grado di civiltà di un paese si vede da come tratta gli studenti e la cultura in generale non c'è da aggiungere altro Tuscania è solo lo specchio di un paese e di una scuola pubblica in declino...umida malconcia e piena di crepe e con soldi pubblici buttati al vento
Olmo
2019-02-16 11:59:20
Ma la ditta che lo ha costruito?
Romolo I
2019-02-16 18:18:26
Ricordo perfettamente la consegna delle nuove aule della scuola materna " Teresa Vignoli" ,tre anni
fa, ricordo perfettamente che dopo la consegna pioveva all'interno delle nuove aule. Se si fosse
adottata l'idea e la sostanza del governo nazionale, quando poco tempo fa ha dato ai Comuni italiani
una determinata somma di denaro: un terzo all'inizio dei lavori, un terzo alla fine, l'altro al collaudo
e se la somma non fosse stata spesa doveva essere restituita. Non sempre il collaudo passa se i lavori non sono stati fatti a regola d'arte, quindi è interesse della ditta costruire in modo preciso e pertinente. Perché tutto ciò non è stato considerato e applicato?
Renato Bagnoli
2019-02-16 19:00:39
Sig. Romolo nell'ambito militare esiste il Comando e Controllo.
Quando non dovesse essere messa in pratica la seconda azione, l'operazione tattica andrebbe a "quel paese" con conseguente mancato raggiungimento dell'obiettivo assegnato. Forse anche in questo caso ci si limita solo alla prima.
Romolo I
2019-02-16 20:03:06
Sig. Renato Bagnoli io non la conosco personalmente, ma continui a scrivere come sta facendo descrivendo la realtà di Tuscania su questo blog. Le ricordo di non rispondere al sig. Romolo, ma
al sig. Romolo I come è scritto sopra. Grazie.
Olmo
2019-02-17 07:54:43
Ma il comune non dovrebbe denunciare la ditta che ha fatto i lavori? Che ripeto non so quale sia.

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