• - “IL PD AL LAVORO PER UNA LISTA CIVICA - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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• - “IL PD AL LAVORO PER UNA LISTA CIVICA

Pubblicato da in Dal Web ·
di  Paola Pierdomenico – Fonte TusciaWeb
 
Serenella Pallottini, segretario del circolo Pd, al lavoro per le elezioni amministrative di maggio. Parla di un candidato sindaco non per forza espressione di un partito e che più dell’appartenenza politica saranno fondamentali capacità e competenze da mettere al servizio del paese. Per dare speranza e ‘combattere’ il malcontento tra la popolazione per un’amministrazione che “non ha portato a casa nulla”. Su un possibile accordo con Brachetti, è chiara: “ci siamo incontrati”.
 
“L’indirizzo del Pd – dice Pallottini – è di fare una lista civica con persone che rappresentino la società civile e che abbiano specifiche competenze, perché siamo convinti che un comune come Tuscania non possa essere amministrato da gente che non ne ha. Non serve soltanto l’appartenenza politica, ma soprattutto spessore e capacità in certi settori che sono fondamentali per lo sviluppo del paese”.
 
Se il candidato sindaco sia o meno del Pd, Pallottini precisa: “Non abbiamo questa prerogativa, sarà più che altro espressione di un’idea che verrà portata avanti da chi formerà questa lista civica. Non c’è quindi nessuna indicazione di un esponente partitico.
 
Prima comunque cercheremo di costruire un progetto e poi tra le persone che vi aderiranno, proveremo a trovare una figura che sia rappresentativa e superpartes. Si tratta di una lista a cui possono aderire forze politiche che non è detto che debbano esprimere il candidato sindaco”.
 
Sul fatto che il Pd si attesti al 19 per cento a livello nazionale: “Per quanto riguarda le amministrative, la questione è diversa. Nei centri piccoli come i nostri, sono più le persone a determinare le percentuali in base alle loro capacità o l’appeal che possono avere all’interno della collettività che non l’appartenenza politica.
 
Il trend nazionale non pregiudica l’esito delle amministrative e ce lo hanno dimostrato le elezioni di cinque anni fa quando, a livello politico, il Pd aveva preso una percentuale alta, a livello comunale, invece, ne ottenne una molto più bassa e così il Movimento 5 stelle. A livello locale, entrano in gioco la fiducia, la stima, le parentele e le amicizie, quindi giocano molti altri fattori che a livello nazionale si riducono all’appartenenza politica e all’orientamento”.
 
Pallottini parla di un malcontento diffuso tra la popolazione: “E’ stata un’amministrazione che ha disatteso tutte le linee del programma presentato ai cittadini. Non è stato portato a casa nulla: siamo il fanalino di coda per quanto riguarda la raccolta differenziata, le strade che fanno pena ovunque, il centro storico è abbandonato e la vicenda del canile. Il malcontento a livello comunale c’è e noi lo stiamo raccogliendo ed è quello che continueremo a fare, mettendo in evidenza quello che non è stato fatto: tante promesse ma poi risultati zero”.
 
Circolano voci di un accordo del Pd con Regino Brachetti: “Abbiamo avuto consultazioni con diverse forze politiche e quindi con il gruppo che rappresenta Brachetti. Ci siamo incontrati con lui così come con altri e sicuramente come non ci incontreremo con CasaPound. Stiamo lavorando – conclude Pallottini – e cercheremo di formare una lista che possa dare sicurezza e speranza nel futuro a Tuscania e ai cittadini”.
 
Paola Pierdomenico
 



6 commenti
Voto medio: 160.0/5
Lupus
2019-02-15 17:26:35
Dopo anni di esilio ecco una forza politica che, pur di continuare ad affermare la sua sopravvivenza, si alleerebbe pure con realtà a lei estranee.
Per farlo si dichiara disposta a dismettere i panni "pd" e seguire l'esempio degli altri saltimbanchi trasformisti.
A leggere certe dichiarazioni si capisce che sta spuntando l'ennesima lista civica.

Avanti così con liste civiche manovrare dai soliti furbastri, con funzione di mimetizzazione dei vecchi partiti.
Leggeremo i soliti programmi che gli stessi avevano presentato con cadenza quinquennale e sotto simboli fantasiosi di altrettante liste civiche.

Speriamo solo che i cittadini abbiano veramente voglia di cambiare e di non consegnare le sorti di Tuscania a chi l'ha ridotta allo stato attuale, con decenni di malgoverno.
IL CITTADINO
2019-02-15 19:23:37
Non credo che Regino Brachetti possa fare un accordo con il PD, la sua storia è diversa, parte dagli anni '7o ed è stata sempre di destra, le sue idee appartengono alla destra soprattutto a quelle della
DC, non credo che possa far convergere le sue idee a quelle della sinistra. Se ciò avverrà dovrò ricredermi sul suo pensiero politico. Sono convinto, ma in politica non dire mai, che se parteciperà
come candidato alle elezioni amministrative lo farà perché convinto delle proprie idee e non perché
avrà la candidatura a Sindaco da qualche espressione politica. Comunque vedremo quali saranno le liste e i loro candidati.
Marcello
2019-02-16 03:24:52
Lo so che Regino fa parte della vecchia guardia, ma forse è l'unico che avendo conoscenze ad alto livello, può salvare questa povera città dal degrado in cui è caduta, forte delle esperienze passate anche quelle che non sono venute bene.
Gli articoli di Bagnoli in questo sito, smascherano i selfie di chi comanda, troppe inefficienze....
Lupus
2019-02-17 08:31:52
Per i nostalgici del passato, con la memoria corta, ricordo che se Tuscania è nelle condizioni in cui si trova, è per le scelte di chi l'ha amministrata.
I fans degli ex sindaci dimenticano che tante delle spese disinvolte sono frutto degli amministratori passati e presenti.
Nessuno è stato scollegato con i precedenti.
Basterebbe andare a vedere il curioso balletto dei soliti nomi, con l'attuale primo cittadino assessore ai lavori pubblici del nominato sopra da "il cittadino" e "Marcello"; attuali assessori che erano assessori di altre giunte; ex presidenti del consiglio comunale che hanno deleghe oggi.
Le uniche cose che sono cambiate sono i fantasiosi nomi delle liste civiche, che hanno fatto credere ai fessi che le cose cambiavano ogni 5 anni. Ma in effetti erano sempre i soliti noti a rimettere mano alla gestione di Tuscania, scambiandosi poltrone, deleghe, cariche e ruoli.
Vecchi amici e compari che facevano finta di combattersi, per poi tornare a fare le solite vecchie, disastrose scelte, in completo accordo.
Le tante spese ed i mutui, insieme ai ritardi cronici, hanno delineato il quadro di una città di 8mila abitanti che ancora non ha la raccolta differenziata ma ha da anni l'acqua non potabile. Le strade che sembrano da terzo mondo e che si sfondano continuamente, hanno segnaletica e doppi sensi da brivido.
Il decoro urbano e lo stato di tanti impianti pubblici sono cose sconosciute a Tuscania, insieme all'illuminazione pubblica e alla sicurezza.
Nascenti mega impianti industriali fotovoltaici vanno ad aggiungersi a centrali di compostaggio, nell'attesa di uno sfruttamento geotermico che pare già deciso, nell'assoluta e continuata volontà di accettare certe invasioni, da parte dell'attuale amministrazione e delle precedenti.
Se qualcuno ha la memoria corta lo invito ad andare a rileggere le composizioni delle maggioranze dei decenni trascorsi. I nomi di ieri e di oggi ruotano sempre, magari con contorno di inconsistenti personaggi di contorno, sempre pronti e disponibili a dire di sì al capetto di turno.
Quelli che oggi si scagliano contro scelte scellerate dell'amministrazione Bartolacci, risultano essere stati responsabili delle politiche che hanno aperto la strada a quello che oggi criticano.
Curioso sarebbe anche andare a leggere quanti e quali cappelli politici quei soggetti hanno cambiato, illudendo i loro sostenitori di votare per quella forza politica nazionale, ma con l'unico scopo di raggranellare consensi.
E la farsa continua con le recenti nomine di consiglieri come responsabili locali di partiti nazionali.
Se c'è ancora qualcuno che rimpiange il passato, dimenticando quali e quanti danni ancora oggi ci troviamo a dover recuperare, vuol dire che l'ignoranza e l'approssimazione fanno coppia con la paura di dover abbandonare chi fa le solite promesse poco prima delle elezioni, magari sperando in qualche favore o agevolazione.

Cencio
2019-02-17 11:18:36
Lupus @

Saremo pure nostalgici, per me non ci sono altre alternative, per la situazione in cui ci troviamo l'unica persona che può far uscire il paese dalla attuale situazione è e rimane Regino Brachetti, lungi da me il pensiero di un accordo con il P.D. di Tuscania ne rimmarrei parecchio ma parecchio deluso, allora che vogliamo fare Lupus consegnare il paese al M5S , va bene diamolo pure, sicuramente non avranno il mio voto, perchè la mia paura è questa:

Tuscania con il M5S al comune farà la stessa fine che ha fatto Roma capitale con la Raggi sindaca, questa è il mio pensiero e nessuno me lo cambia, vedremo dopo le amministrative quello che succederà.
Peppeparr
2019-02-17 15:03:45
...si salvo poi gettare al vento all'ultimo momento una lista per un incarichetto .... di peppepa

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