● – IMMONDIZIA E SENSO CIVICO: “MA CHE MME FREGA!” di Renato Bagnoli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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● – IMMONDIZIA E SENSO CIVICO: “MA CHE MME FREGA!” di Renato Bagnoli.

Pubblicato da in Renato Bagnoli ·
Quasi tutte le mattine vedo transitare un autocarro del comune con a bordo due operai che si prodigano nella raccolta dei rifiuti lasciati, la sera precedente, al di fuori dei cassonetti o abbandonati in giro per la città. Pochi giorni fa ho incontrato l’assessore Tuccini che inveiva, giustamente, per la maleducazione e l’inciviltà di coloro che avevano abbandonato un grande stendibiancheria in mezzo ad un’aiuola. Mi disse che qualche tempo fa si era appostato per un paio di giorni fuori dal centro storico nei pressi del cestino che quasi tutte le mattine veniva riempito con la busta dei rifiuti che un anziano vi lasciava e riuscì a coglierlo sul fatto e rimproverarlo.
 
Spesso sono i comportamenti incivili a distruggere il decoro della città e sarebbe troppo semplice ed ingiusto attribuire tutta la responsabilità agli amministratori. Non sono giustificati ma posso comprendere che i cani lasciati liberi di vagare, da proprietari incoscienti, sporchino la città con le loro deiezioni ma quel che insozza davvero i caratteristici scorci delle storiche contrade è il malcostume dell’urinare all’aria aperta, che rende le passeggiate lungo i vicoli, sotto l’arco del Governatore e in via dei Priori, sgradevoli zig zag tra i nauseabondi rivoli residuo delle notti passate a bere nei bar o in giro per il centro storico.
 
Questa mattina, mentre scendevo le scale che si trovano in largo Marinozzi, ho notato una Fiat Punto grigia, con il bagagliaio aperto, e un anziano di oltre 70 anni che con un computer da tavolo tra le braccia entrava nella grotta in fondo alle scale.
 
Ho immediatamente pensato fosse colui che due anni fa ho sorpreso, nella stessa zona, mentre sparava, uccidendone uno,  ai gatti della colonia felina lì presente. Mi sono avvicinato e ho visto che non era lui, ma ci assomigliava molto.
 
Mentre, lontano da occhi indiscreti, prendeva in mano un videoregistratore, alla guisa del più innominabile dei peccatori, si è accorto della mia presenza. Ha avuto un sussulto, rimesso l’oggetto in auto e fatto una smorfia, come quella di un bambino colto con le mani nella marmellata.
 
Forse si tratta di una forma innovativa di smaltimento di cui mi sfugge l'utilità o di un aggiunto valore estetico alle mura medievali?. Forse ritiene che il suo comportamento sia una comodità cui non può assolutamente rinunciare e perciò non ha senso andare a conferire il tutto presso “l’isola ecologica”.
 
Ho visto dentro al bagagliaio dell’auto altro materiale elettronico e ho capito che stava abbandonando rifiuti e materiale elettronico all’interno della grotta. Gli ho chiesto spiegazioni ma con un “innocente” sorriso mi rispose, senza nessuna vergogna e come se fosse la cosa più naturale del mondo, che stava buttando roba vecchia. Cercai di persuaderlo a riportarsi via il tutto ma con una grande faccia tosta mi rispose “Lo fanno tutti….che mme frega!”. Ho insistito più volte, ma nulla ha potuto scalfire la sua dura corazza come quella di quei tanti maleducati che ancora continuano a maltrattare l'ambiente e la città.
 
Quando gli feci notare che il suo non era un comportamento civile e che avrei potuto aspettarmelo da chiunque altro ma non da un “vecchio” tuscanese, ridendo spiegò di essere originario di Montefiascone e che non gli importava niente di Tuscania. Un cialtrone probabilmente cultore del “Nimby” Not in my backyard (non nel mio cortile!).
 
Confrontandosi con una mentalità e una cultura di questo spessore ci si rende conto che c’è ancora tanto da fare, che forse non c’è soluzione e che purtroppo le telecamere non riusciranno a coprire il territorio intero, lasciando spazio ancora a discariche abusive e al malcostume. Va da sé che non si può, e non voglio generalizzare; esistono moltissimi cittadini educati che rispettano la propria città, ma è altrettanto evidente che per quanto il Comune possa fare per sopperire al problema con i propri operai c'è ancora una piccola fetta della popolazione a cui non interessa palesemente il decoro della nostra città e il rispetto dell’ambiente che lo circonda.
 
Allora, quando l'intelligenza, la buona educazione, la civiltà, il rispetto per il bene comune, mancano, risulta evidente che sia necessario intervenire nell'unico modo che il cittadino maleducato conosce: ovvero attingendo al suo portafoglio con ripercussioni benefiche, peraltro, sulle casse del Comune. Ricordo che un paio di anni fa proprio il nostro sindaco, vedendo un cumulo enorme di sacchi neri di plastica ammucchiati all’ingresso della città chiamò agenti della P.L. e operai del comune che, dopo aver rovistato al loro interno, riuscirono ad individuare il colpevole che venne poi sanzionato con una multa. Cose così capitano raramente, ma quando accadono è necessario colpire molto duro con sanzioni che facciano passare la voglia di ripetersi nel gesto per almeno 20 anni.
 
Basta anche solo una mela marcia che regga il vessillo dell’inciviltà per rovinare quanti invece, con coscienza e rispetto per gli altri e l’ambiente, agiscono come dovrebbe agire un essere dotato di intelligenza, rispetto e amore per l’ambiente e la città in cui vive.
 
 



5 commenti
Voto medio: 150.0/5
Cincinnato
2019-01-28 19:29:02
Molte persone si comportano in modo incivile perché sanno che non saranno mai sanzionate, non abbiamo bisogno di altre leggi , ma rispettare quelle esistenti. Chi non le rispetta deve essere punito
in modo esemplare e senza mezzi termini .Alcuni anni fa, Amministrazione Natali, sono stati eliminati i cassonetti perché alcune persone buttavano la spazzatura fuori. Invece di punire gli
incivili punì le persone per bene. Ora mi domando quante contravvenzioni sono state fatte dalla
Polizia Locale per punire tali atteggiamenti? Quante contravvenzioni sono state fatte per quelle persone che portano in giro i cani senza museruola, bustina, raccoglitore, ecc.? Che cosa è stato
fatto per quei cani che girano per Tuscania da soli? Poco o niente.
Mark
2019-01-28 21:03:43
Sarebbe bello,(visto che con la tecnologia attuale,basterebbero pochi click...)vedere pubblicate il numero delle multe elevate per abbandono di rifiuti,mancata raccolta delle deizioni canine...rispetto alle multe per superamentoo dei limiti di velocitá entro i 10km/h. Da li si potrebbe vedere cosa sta più a cuore alla nostra amministrazione.
Gigi Pica
2019-01-28 21:25:59
Bravo Mark, condivido in pieno il tuo pensiero...
Romolo
2019-01-29 13:49:02
Queste persone colte sul fatto devono essere sanzionati pesantemente cosi poi dopo ci pensano due volte, e telecamere nascoste nei punti dove si scarica l'immondizia buttata allo sbaraglio
Christian
2019-01-29 14:21:19
Una domanda: ma non si potrebbero chiudere tutte quelle aperture sulle mura che circondano Tuscania?? Anche quello sarebbe un deterrente...
Nelle mura di fronte alle elementari le piccole aperture sono state chiuse, anche se con soluzioni brutte da vedere.
Altra cosa fondamentale è l'ecocentro, che deve essere funzionale e aperto il più possibile. Ma vedo che a Tuscania non bastano 2 amministrazioni per riuscire ad aprirlo...e intanto è partita la differenziata pure a Capodimonte...che figura...

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