• - “FORZA TUSCANIA, VINCIAMO QUESTA BATTAGLIA”. di Paola Pierdomenico. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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• - “FORZA TUSCANIA, VINCIAMO QUESTA BATTAGLIA”. di Paola Pierdomenico.

Pubblicato da in Dal Web ·
Coronavirus - Il sindaco Bartolacci esorta i concittadini: "Difendiamoci restando a casa e usando le mascherine" - I casi di contagio in paese sono arrivati a 22, lunedì scorso erano tre
 
Altri sei contagi a Tuscania in un solo giorno. I casi di positività al Covid-19 in paese salgono a 22. Per il sindaco Fabio Bartolacci ieri è stata una “domenica triste”, ma non è disposto a mollare la presa ed esorta i suoi concittadini: “Tuscania è forte e noi siamo forti. Forza Tuscania, vinciamo questa battaglia“.
 
Lunedì scorso, i contagi erano tre, in sette giorni se ne sono aggiunti 19. Ma come si è arrivati a questi numeri? “Secondo me – dice Bartolacci – è perché purtroppo si tratta di un virus schizofrenico, che in alcuni casi è riconducibile al contatto e in altri no. Questo, infatti, è l’aspetto che ci preoccupa più di tutti, perché ricostruire la catena è anche un modo per contenere il diffondersi. Inoltre, ha un periodo di incubazione troppo lungo per cui può sfuggire di mano anche a chi è del settore”.
 
La Asl ha riferito che dei sei casi accertati ieri, “cinque appartengono a due nuclei familiari già in isolamento domiciliare, noti e attenzionati dal Toc. L’ultimo è un operatore sanitario”.
 
“Siamo forse stati tra i primi comuni a prendere sul serio il problema, quando, probabilmente, veniva ancora sottovalutato, perché quando è successo in Cina, pensavamo non ci toccasse e invece… Oggi in Lombardia è una ecatombe. E’ arrivato fin dentro casa ed è con questo pensiero che dobbiamo rapportarci al problema. Non bisogna, assolutamente, prenderlo alla leggera.
 
Il nodo della questione non è stare a casa due o tre mesi, perché secondo me saranno questi saranno i tempi. Il primo pensiero però deve essere la salute delle persone, bisognerà poi riflettere su un altro aspetto, perché tanta gente non lavora e non può fare la spesa. Noi sindaci, per quanto possiamo, faremo il massimo, ma le risorse sono poche. E’ una cosa che deve essere affrontata, perché la povertà che già c’era in alcune famiglie, ora si va a duplicare e addirittura a triplicare. Bisogna pensare all’approvvigionamento, allo stare a casa e alle mascherine. In questo momento, sono le priorità”.
 
Ammette che “da sindaco non mi sarei mai aspettato di affrontare una situazione del genere, ma come me, credo nemmeno il premier e l’Europa stessa. Pensavamo di aver sconfitto molte cose e, invece, ci siamo resi conto di essere così vulnerabili. Questo sarà un insegnamento grande per il futuro. Me lo auguro e spero che potremmo raccontare a molti questa cosa”.
 
A Tuscania è stato potenziato il controllo delle forze dell’ordine, il numero dei casi è alto se rapportato alla popolazione. “In questi giorni – continua il sindaco – i carabinieri hanno fatto e stanno facendo un lavoro straordinario, insieme alla polizia locale. Sono anche intervenute polizia e finanza“.
 
I segni della stanchezza sono visibili sul volto del sindaco. Il monitoraggio è continuo, così come alta resta l’attenzione.  “Siamo ormai in una battaglia invisibile ma difficile. Abbiamo iniziato a capire tutti che bisogna difenderci. E per l’unica difesa è quella di restare a casa e usare le mascherine. Da oggi inizieremo a distribuirle per le famiglie che non ce l’hanno. Le abbiamo fatte cucire a un gruppo di volontarie che si sono offerte. Il numero da chiamare per averle è 0761445133, è quello della protezione civile”.
 
Bartolacci comunque non è disposto a mollare la presa ed esorta i suoi concittadini: “Non ci dobbiamo muovere. Stiamo in una situazione complicata, ma Tuscania è forte e noi siamo forti. Forza Tuscania, vinciamo questa battaglia”.
 
Paola Pierdomenico



3 commenti
Voto medio: 130.0/5
Giuseppe Catalini
2020-03-23 09:52:33
Non entro nel merito e non faccio polemica, ma ribadisco che mi sento a disagio per il metodo.
Per avere notizie da parte dell'Amministrazione comunale del mio paese devo leggerle su Toscanella (e ringrazio Gigi). Ma Toscanella le riprende da "TusciaWeb", che a sua volta le legge sulla pagina di una formazione politica.
Io le notizie le vorrei avere da fonti istituzionali, soprattutto in momenti come questi, in cui girano troppe chiacchiere e molti scienziati da tastiera mettono in giro un sacco di chiacchiere.
Mi pare che il presidente del consiglio o i ministri stiano dando le notizie in modo istituzionale, magari anticipandole sui media nazionali, pubblici o privati, ma non di partito.
sincero
2020-03-24 13:21:07
Per quanto non conosco personalmente il sindaco di Tuscania, vorrei fare un plauso per come ha condotto una situazione difficile e unica nel suo genere.
Ricordo che è stato uno dei primi ad invitare la cittadinanza a stare a casa, quando per alcuni, fortunatamente, era puro allarmismo.
Tuscania può considerarsi fortunata ad avere un sindaco di tale spessore, soprattutto vorrei far ricredere tutti quelli che per anni lo hanno contestato, pochi e a volte strumentalizzati ad oc da qualcuno, comunque oggi facciamo tutti un plauso a questo sindaco che è in prima linea per fronteggiare una vera e propria catastrofe.
Vorrei una volta tanto che tutti riconoscessero le sue capacità senza dover nascondersi dietro a fanatismi politici, per una volta facciamo gli onesti. Ringrazio anche l' amministratore di questo sito che nonostante sia stato spesso critico, abbia riconosciuto nel sindaco di Tuscania come una persona capace e attenta al servizio della cittadinanza.
Baldo
2020-03-26 17:16:14
Le notizie le da il partito come in Unione Sovietica.

Questo è un paese di comunisti e non lo sapevamo.

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