• -RITARDI CRONICI SUL TAGLIO DEL BOSCO COMUNALE, LA PROPOSTA 5 STELLE - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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• -RITARDI CRONICI SUL TAGLIO DEL BOSCO COMUNALE, LA PROPOSTA 5 STELLE

Pubblicato da in Blog Toscanella ·

 
Come ogni anno si  ripropone il problema del taglio della legna. Siamo a metà febbraio, solo un mese fa è stato pubblicato l'avviso di distribuzione ed il Comune di Tuscania ancora non ha distribuito ai cittadini la legna da riscaldamento.

 
Ogni anno ritardi cronici ma chi si avvantaggia da questa situazione?
 
Come può un'amministrazione comunale pensare di non avere un crollo delle vendite dei biglietti se provvede alla sua distribuzione solo ad inverno inoltrato quando i cittadini hanno già provveduto da privati? E come mai in tutti questi anni non non stati mai presi provvedimenti per migliorare tale situazione?
 

Considerato che, la scorta di legname da parte dei cittadini inizia ancor prima dell'inizio della stagione invernale, e visto che anche quest'anno a dicembre, ancora non era iniziata la distribuzione e non lo è nemmeno adesso che siamo a febbraio, abbiamo deciso come gruppo 5s, di presentare alcune proposte migliorative  attraverso una mozione (che potete leggere cliccando qui)
 
- la tempestività nell'emissione del bando per il prossimo anno e comunque non più tardi dei primi di ottobre;
 
- la tempestività della distribuzione dei biglietti

- la tempestività del taglio della legna;
 
nonché la previsione di un

-  Accesso vigilato al sito;
- la nomina di un responsabile addetto al controllo della composizione dei vari blocchi e del loro peso;
- la possibilità di consegna a domicilio della legna;

Infine, per garantire il rispetto di tutto ciò:
 
la redazione di un regolamento ad hoc che elenchi tutte quelle norme che consentano una corretta gestione del bosco comunale che garantiscano ai cittadini un servizio efficiente ed utile; che evitino di conseguenza, il crollo della vendita dei biglietti, quindi degli incassi per il Comune ed il conseguente materiale invenduto o magari svenduto poi a privati, quegli stessi che poi puntualmente l'anno successivo, hanno scorte da vendere ai tuscanesi ovviamente a prezzo più alto.
 
M5S Tuscania
 



3 commenti
Voto medio: 130.0/5
Renato Bagnoli
2019-02-11 18:35:36
Un altro regolamento?
Ma se non si riesce a far rispettare neanche quelli attualmente in vigore!
Lupus
2019-02-11 19:11:42
Distrazione cronica?
Interessi poco comprensibili?
Incapacità di intendere e di volere?

Oppure chi prende queste decisioni tiene conto dell'alternanza delle stagioni nell'emisfero australe, dove adesso si dovrebbe cominciare a pensare alle scorte per l'autunno-inverno?
Romolo I
2019-02-11 19:46:31
Chi si interessa dei problemi dei cittadini è sempre il m5s,gli altri partiti che cosa fanno? Dormono,
si svegliano solo per le elezioni e molti votanti si fanno abbindolare dalle promesse che non saranno mai mantenute, poi si lamentano per cinque anni. Per quanto riguarda la legna da ardere, questa deve essere consegnata alle famiglie prima dell'inverno, alla fine dell'autunno. Avete mai visto persone che vanno al mare a fare il bagno alla fine di ottobre? Se un'amministrazione non sa gestire determinate situazioni non va più votata. Non vi lamentate perché voi li avete votati, quindi tacete.

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