● - CONSUNTIVO OLTRE I TERMINI: SI STANNO SOTTOVALUTANDO LE SANZIONI PER L'ENTE? - Succede a Tuscania - Toscanella - 2018


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● - CONSUNTIVO OLTRE I TERMINI: SI STANNO SOTTOVALUTANDO LE SANZIONI PER L'ENTE?

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
Siamo seriamente preoccupati per i notevoli ritardi nell’approvazione del consuntivo 2017 da parte dell’Amministrazione Comunale e per le sanzioni previste dalla normativa vigente nei confronti degli enti inadempienti. La Giunta Bartolacci, infatti, aveva deciso di andare in deroga con l’approvazione del bilancio consuntivo, che doveva essere discusso in Consiglio entro il 30 aprile, rischiando il commissariamento e le sanzioni previste dall’art. 9 del Dl 113/2016. Tale situazione è stata più volte sollecitata dal nostro Portavoce Rossi, anche nei vari uffici comunali, ricevendo rassicurazioni dell’approvazione in Consiglio Comunale almeno entro il mese di maggio.
 
Ora la nostra preoccupazione si concretizza ancor di più visto che siamo all’11 maggio e non c’è la minima traccia nell’albo pretorio né dell’approvazione di Giunta, né tantomeno della convocazione della seduta consiliare con la relativa documentazione. Ricordiamo che l’articolo 227 del TUEL su questo è assai perentorio indicando che “Il rendiconto è deliberato dall'organo consiliare dell'ente entro il 30 aprile dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione. La proposta è messa a disposizione dei componenti dell'organo consiliare prima dell'inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine, non inferiore a venti giorni, stabilito dal regolamento.”
 
Forse il Presidente del Consiglio e l’Assessore al Bilancio non hanno la calcolatrice per sommare le date e notare che, ad oggi, neanche il termine ulteriori 30 giorni di deroga richiesti al Prefetto riusciranno a rispettare.
 
A tal proposito, per scongiurare qualsiasi sanzione per l’ente che ricadrebbe direttamente o indirettamente sui cittadini, siamo di nuovo a sollecitare un celere rispetto delle norme e ad informare gli enti preposti per far in modo che tale criticità si risolva al più presto.
 
M5S TUSCANIA



7 commenti
Voto medio: 174.0/5
aldo
2018-05-12 09:21:11
Questi non sanno più fare manco l'ordinaria amministrazione! Una barca che affonda sempre più e sempre meno equipaggio a bordo!
franco
2018-05-14 08:40:58
cianno da fa
lassatele perde
è primavera
Gigi Pica
2018-05-14 19:03:01
Forse hanno bisogno di stimoli, è stato convocato oggi 14 maggio un consiglio comunale a proposito per lunedì 4 giugno 2018, qui sotto il link:
lo puoi vedere a questo link
Gigi Pica
2018-05-14 19:07:34
.... dimenticavo, naturalmente senza riprese video....??? e siamo arrivati a circa 8 mesi dalla sospensione... se volete partecipare al consiglio, dovete muovere le chiappe e andarci di persona... come si faceva nel medioevo...
giuseppe
2018-05-15 10:56:03
Mo casomai lo diranno a voi quello che devono fare.
Gigi Pica
2018-05-15 14:30:00

@giuseppe
Ho passato il tuo commento nonostante la tua mail è falsa come probabilmente lo sei tu, falso e ipocrita. Punto e a capo.
Caro il mio Giuseppe, l'amministrazione comunale, non è un'amministrazione fascista, è un’amministrazione votata per il 25 per cento dai tuscanesi, gli altri 75 per cento hanno diritto di controllare e criticare.
Il fascismo sono 70 anni che non c’è più.

Lupus
2018-05-15 19:18:00
Dopo la pubblicazione di questo comunicato del Movimento 5 Stelle, la maggioranza convoca il Consiglio per il 4 giugno.
Lo fa il 14, lasciando giusti giusti i venti giorni di tempo perché i consiglieri tutti possano controllare il bilancio.
Quindi sembrerebbe tutto a posto e nei limiti.
Limiti ristretti al minimo previsto, che non è cosa certamente elegante e rispettosa nei confronti dei consiglieri e dei cittadini da loro rappresentati, ma questa maggioranza non sembra troppo attenta all'eleganza ed al rispetto.
Sembrerebbe, ed il condizionale è d'obbligo, perché da quello che si legge nel comunicato sopra, i 30 giorni di deroga chiesti al Prefetto, rispetto alla data del 30 aprile, sarebbero scaduti il 30 di maggio.
Ma chi amministra Tuscania non bada troppo al calendario e forse non ha dimestichezza con i conti, e convoca il Consiglio per il 4 di giugno.
Addirittura la seduta non vine convocata dal Presidente (o dalla presidentessa? O presidenta?), ma dal vice presidente.
Eh si, sembrerebbe una cosa fatta con una certa fretta e l'idea è quella di chi cerca di mettere una pezza.
Ritardi ed approssimazione non si addicono a chi dovrebbe amministrare la nostra città!



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