● - PIANO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE: FORSE DEVE ESSERE AGGIORNATO E CORRETTO? Di Renato Bagnoli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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● - PIANO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE: FORSE DEVE ESSERE AGGIORNATO E CORRETTO? Di Renato Bagnoli.

Pubblicato da in Blog Toscanella ·
Sono trascorsi oltre due anni da quando il Consiglio Comunale ha approvato il Piano di Protezione civile Comunale. Nessuno di coloro che lo avevano approvato però sembra essersi ancora reso conto di quali responsabilità e quanti impegni comporta la sua accettazione.
 
Oggi, a due anni dall'approvazione del Piano, non è stata ancora:

  • individuata una struttura idonea, per caratteristiche di anti sismicità e numero di locali, ove costituire il Centro Operativo Comunale (la struttura operativa a disposizione del Sindaco per affrontare qualsiasi emergenza e per garantire un tempestivo intervento al fine di consentire un rapido ritorno alle normali condizioni di vita a seguito di calamità) che comunque il Piano ha indicato trovarsi all’interno della struttura del campo sportivo “Fioravanti” ma che sulla cartografia a disposizione dei soccorritori risulta trovarsi nella palestra del Polisportivo dell’Olivo. .
  • individuata una figura idonea per competenze ed esperienza a ricoprire l’incarico relativo alla funzione di supporto sanitario, veterinario e disabili. .
  • individuati e nominati i sostituti e i coadiutori di tutte le funzioni di supporto. .
  • deliberata la nomina dei responsabili delle funzioni di supporto. .
  • pianificata l’attività di formazione prevista per i responsabili delle funzioni di supporto. .
  • costituito l’Ufficio Comunale di Protezione Civile che dovrebbe curare l’aggiornamento costante del Piano e dare disposizioni per l’operatività dello stesso. .
  • formalizzati protocolli d’intesa con le organizzazioni di volontariato il cui personale è inserito, a vario titolo, nel Piano. .
  • stilate convenzioni con soggetti pubblici o privati di modo da potere avere, in situazione di emergenza, immediata e certa disponibilità di risorse umane, dei materiali e dei mezzi. .
  • pianificata l’attività di informazione alla popolazione e agli studenti. .
  • adottato un Regolamento di Protezione Civile Comunale. .
  • individuate almeno due aree di emergenza che possano sostituire quella del Pigno e del Pratino che, per le loro caratteristiche, non rispondono a quanto previsto dalle linee guida regionali. .
  • ufficializzata con atto pubblico la destinazione d’uso di tutte le aree di emergenza in modo da definire l'assetto urbanistico del territorio circostante. .
  • collocata la cartellonistica che indica le aree di emergenza a disposizione della popolazione e le vie di fuga. .
  • effettuata la verifica sismica degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità, durante gli eventi sismici, assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile.

Alla luce di quanto esposto risulta chiaro che, di quanto previsto dal Piano, non è ancora stato fatto niente. La mancanza di personale dedicato allo scopo ha fatto sì che, nonostante entro il 5 dicembre di ogni anno questo debba essere aggiornato/corretto, il Piano non sia mai stato integrato, aggiornato o corretto e non abbia nessun riscontro operativo tangibile.
 
  1. Nessuno si è ancora preoccupato di curare l’informazione e l’addestramento della popolazione coinvolta nei diversi scenari di rischio e sui comportamenti da mettere in atto.
  2. Non si è ancora provveduto alla formazione del personale responsabile dell’attuazione operativa del Piano e soprattutto di individuare una struttura idonea dove costituire il Centro Operativo Comunale.
 
Nella scala dei valori degli amministratori comunali e dei cittadini che posto occupa la Protezione Civile? Si erogano contributi a destra e a manca per lo svago e la cultura dei cittadini, si fa tutta una serie di lavori di pubblica utilità ma non si investe un centesimo in questo importantissimo settore. Sembra che il Piano di emergenza abbia fatto la stessa fine del progetto del canile comunale: entrambi dimenticati in fondo ad un cassetto dell’Ufficio Tecnico.
 
Per concludere: all’interno del Piano ancora risulta il Comandante Belli come uno dei responsabili delle funzioni di supporto, nonostante sia andato in pensione nel dicembre 2017. Questo la dice lunga circa l’interesse dei nostri amministratori nei confronti delle calamità/emergenze che possono colpire il nostro territorio.
Renato Bagnoli





11 commenti
Voto medio: 1113.0/5
Giuseppe Catalini
2019-01-02 12:12:09
Quando fu messo in discussione furono fatte molte obiezioni, sia da parte di semplici cittadini, sia da parte del M5S di Tuscania.
Furono fatte anche proposte (inascoltate) alla maggioranza che preferì approvare quel testo in fretta e furia e senza nemmeno averlo letto.
Questo si capisce anche da quanto riportato da Renato circa le lacune di ieri e di oggi.
Chi allora lo approvò sa di essere responsabile e che potrebbe essere chiamato a rispondere, i caso di eventi disastrosi.
Certo non mi auguro che ciò avvenga, ma recenti sviluppi di inchieste sul Rigopiano o altre sciagure, lo confermano.
La leggerezza nell'adottare decisioni così importanti e delicate, oltre a causare spese inutili, predispone disservizi e potrebbe comportare anche responsabilità penali.
Romoletto
2019-01-02 14:12:12
Ma l'assessore alla protezione civile che dice?
sabino
2019-01-02 14:17:25
Caro Renato, per quanto riguarda il Canile Comunale questa Amministrazione dopo quasi 5 anni, é uscita allo scoperto ed ha dichiarato che non è interessata alla costruzione di un nuovo canile, nonostante abbia a disposizione un terreno Comunale, un progetto, ed i soldi di un privato pronti per la realizzazione, mah!!! sono giunto ad una conclusione, i cani non votano, i cacciatori si, x questo a tuscania si organizza la giornata del chip day... Ci sono arrivato tardi, ma ci sono arrivato... In ogni caso esiste di contro una dichiarazione sui media del sindaco "Il canile si farà parola di sindaco" Quindi la mia resta una considerazione discutibile, quella del sindaco un'affermazione, ai posteri l'ardua......
Davy Crockett
2019-01-02 14:23:52
Ma quale canile? Vicino ai cacciatori? Mai.
Romoletto
2019-01-02 16:20:15
Chissà il comandante Belli in pensione da più di un anno come se la ride.
Dubbioso
2019-01-02 16:33:06
Il nuovo comandante dei vigili urbani che cosa ne pensa?
Renato Bagnoli
2019-01-02 17:59:32
Il nuovo comandante della polizia locale ha dichiarato che il sindaco è uomo d'onore e che mantiene la parola data.
Quindi caro Sabino..... ..."tranquillo"!?!?.
Renato Bagnoli
2019-01-02 18:06:46
Ho letto proprio oggi la determina con la quale viene affidato l'incarico alla società che dovrà predisporre l'elaborato per la "microzonazione sismica" per il centro urbano e quello storico.
La società è la stessa che ha elaborato il nostro Piano di Protezione Civile due anni fa.
Visti i risultati possiamo stare..."tranquilli"!?!?
Romoletto
2019-01-02 18:40:36
Signor Renato, a Tranquillo lo sappiamo che cosa è successo. Nu mazzo tanto...
Renato Bagnoli
2019-01-02 18:52:09
Sig. Romoletto l'agenzia nazionale e quella regionale di protezione civile, la commissione tecnica che ha visionato il piano di emergenza, la Prefettura, il sindaco, l'assessore e chi ha redatto il piano sono tutti d'accordo nel dire che questo è congruo e che possiamo stare tranquilli.
Ma a me "congruo" non mi fa stare tanto tranquillo.

@Sabino: visti i contributi che sono stati elargiti a fine anno alle associazioni sportive ti consiglio di abbandonare l'idea del canile e ripiegare su un cinodromo.
Sabino
2019-01-02 22:27:42
@Renato Bagnoli : Le ho lette le delibere , ritengo siano giuste e prioritarie,(a giudizio di chi le ha emanate) un po' meno quella della protezione civile un po' misera a mio giudizio personale. Personalmente mi interesso anche di randagismo, ma questo a tuscania non sembra essere un problema quindi inutile continuare a discutere anche se.... DOPO ESSERE STATA AGGREDITA DA CANE RANDAGIO
Viterbo, 25 mag. (Adnkronos) - Una donna di 52 anni e’ morta dopo essere stata azzannata da un cane randagio mentre portava il suo fido a passeggio. E’ accaduto intorno alla scorsa mezzanotte a Tuscania in provincia di Viterbo. I carabinieri della stazione locale sono arrivati subito sul posto ma non c’era gia’ piu’ niente da fare.
(Gen/Pe/Adnkronos) Io le mie idee sul canile e sul randagismo non le cambiero MAİ... Ahaha!! Grazie Renato del suggerimento sul cinodromo, ma preferisco un canile decente... Passa un po' un altro inverno cosi!!! Ma il tempo... paga sempre... ed io devo prendere un sacco di soldi perché ne è passato!!! Aspetteremo!!

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