● - CANILE COMUNALE: APPELLO DI BUON SENSO AI CANDIDATI SINDACO - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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● - CANILE COMUNALE: APPELLO DI BUON SENSO AI CANDIDATI SINDACO

Pubblicato da in Blog Elezioni 2019 ·
Purtroppo ci ritroviamo nell’ennesima campagna elettorale con un canile comunale mai realizzato, ma che sicuramente farà parte dei programmi elettorali di tutte le liste concorrenti.
 
Ora però non è più il momento di fare spot e proclami. È il momento di fare fatti concreti per scongiurare la fuoriuscita forzosa dei cani che da decenni si trovano nel canile rifugio speranza.
 
Analizzando infatti, le carte che si trovano sull'albo Pretorio abbiamo scoperto che la giunta Bartolacci ai primi di aprile ha deliberato un atto di transazione con il proprietario del terreno al fine di rinunciare al giudizio di appello, corrispondere €10.000 come indennizzo e impegnarsi a liberare il terreno dai cani entro il 30 settembre 2019.
 
Sicuramente uno sciagurato atto conclusivo che va ancor di più ad aggravare il danno economico nei confronti dell'ente comunale per un canile che non è mai stato realizzato e che ad oggi ci è costato oltre 60.000 euro!
 
Ricordiamo, inoltre, che in origine la richiesta del proprietario era di €14.000 e che con questo atto di transazione il comune spenderà ancora di più di quanto era stato richiesto infatti ai €10.000 che è la cifra pattuita per trovare un accordo vanno sommati i €4.500 di incarico all'avvocato che si doveva occupare proprio del ricorso in appello.
 
Non possiamo permetterci questo ulteriore errore. E soprattutto non possiamo permetterci di far spostare forzatamente i 19 cani rimasti al canile rifugio speranza che, ricordiamo, sono animali anziani e il cui trasferimento sarebbe traumatico.
 
Per questo motivo chiediamo un impegno formale e scritto a tutti i candidati sindaci che si presenteranno alle elezioni del 26 maggio, per impedire le finalità di questo atto di transazione che porterebbe necessariamente i cani nelle strutture di Viterbo. Una firma che sarà un impegno morale per chiunque si troverà ad amministrare Tuscania e che dovrà perseguire necessariamente tutti i danni perpetrati sul tema nel corso degli anni..
 
Oltre al benessere degli animali, vi sono in gioco anche le responsabilità degli amministratori che hanno portato a questo epilogo. Responsabilità che richiama anche lo stesso Revisore dei Conti nel relativo parere dell'atto di transazione.
 
Il Movimento 5 Stelle con il proprio candidato sindaco Vitangeli, promuove per primo quello che deve essere un atto di buon senso e di buon governo della cosa pubblica.
 
Movimento 5 Stelle di Tuscania
 



2 commenti
Voto medio: 124.0/5
Lupus
2019-04-30 08:43:35
I cani che non hanno padrone vengono chiamati "i cani del Sindaco" proprio perché a lui spetta il compito di affrontare il problema del randagismo.
La Legge prevede che i cani randagi vengano destinati a strutture idonee e tutto questo ha dei costi, ma non può essere semplicemente ignorato.
Come si legge nell'appello il canile poteva essere già stato costruito, con una somma di denaro pubblico pari a quanto già speso inutilmente.
Inoltre un canile comunale, oltre a dare lavoro a qualche cittadino di Tuscania, potrebbe far risparmiare il Comune sulle rette che invece è costretto a pagare per il ricovero dei randagi presso canili di.altri comuni.
Non si capisce perché l'amministrazione uscente abbia voluto continuare sulla scia delle precedenti ed abbia lasciato irrisolto un problema molto importante.
Incapacità o disprezzo per i problemi reali del Paese?
ULTIMO
2019-05-02 21:16:30
Lupus, ad onor del vero, ti ricordo che il precedente sindaco, Natali, aveva avviato l'appalto del canile e l'attuale lo ha bloccato.

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