● – LA NOTIZIA DELLA CANCELLAZIONE DI GESÙ IN UNA CANZONCINA, ARRIVA FINO AL MINISTRO SALVINI - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019

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● – LA NOTIZIA DELLA CANCELLAZIONE DI GESÙ IN UNA CANZONCINA, ARRIVA FINO AL MINISTRO SALVINI

Pubblicato da in Dal Web ·

“Bambino laggiù”, Matteo Salvini alla maestra di Tuscania : “Dovrebbe rammaricarsi della sua idiozia”.
 
La vicenda della maestra della scuola elementare di Tuscania che avrebbe  cambiato il testo della canzone di Natale per non mancare di rispetto alle altre religioni arriva anche all’attenzione del Ministro degli Interni.
 
“Obbligati a sostituire “Bambino Gesù” con “Bambino laggiù”. Se una maestra ha davvero fatto questo, dovrebbe rammaricarsi della sua idiozia. Come si può anche solo pensare che una canzoncina delle elementari dia fastidio ai bimbi di altre religioni?”,  commenta il vicepremier Matteo Salvini.
 
Così la polemica scoppiata intorno alla decisione presa, sembra unilateralmente, dalla maestra, senza che la dirigente scolastica dell’istituto ne fosse informata, assume un carattere nazionale. Fortissime critiche sarebbero arrivate infatti prima dai genitori che, allarmati, hanno avvertito “Le tradizioni non si cambiano”.
 
Una decisa condanna è arrivata dal sindaco Fabio Bartolacci, eletto nel 2014 una lista civica vicina al centrodestra, che, a nome della sua giunta, ha manifestato la medesima indignazione. “La scuola sia custode delle nostre tradizioni”, ha detto il primo cittadino.



14 commenti
Voto medio: 1144.0/5
giulio vittorangeli
2018-12-14 09:24:05
"Se Gesù, con Maria e Giuseppe, si presentasse da noi per celebrare la sua nascita, col decreto immondo di Salvini, sarebbe fermato alla frontiera e rimandato indietro perché migrante economico, perché senza permesso di soggiorno e perché in Palestina non c'è una guerra ‘vecchia' dal 1948" Don Paolo Farinella
mauro
2018-12-14 19:02:25
pensassero a cose più serie,sono d'accordo con quello che scrive giulio
Il Cittadino
2018-12-14 19:38:20
"Da poco Cesare Augusto aveva indetto un censimento per cui era necessario recarsi al proprio paese natale.
Anche Giuseppe salì dalla Galilea, dalla città di Nazaret, per recarsi in Giudea, nella città di Davide, che si chiama
Betleem, perché era della casa e della famiglia di Davide".
Tuscanesi, leggete e riflettete attentamente.
Trave e Pagliuzza
2018-12-15 08:05:07
Voglio innanzitutto complimentarmi col primo cittadino per l'utilizzo sapiente delle " armi di distrazione di massa" . Si indigna per laggiù, dillaggiu', per una ragazzata contro una corona di fiori ecc col solito tram tam del social della sua lista. Pagliuzze caro sindaco. I bambini vogliono stare con i bambini e divertirsi insieme senza quelle distinzioni che stanno nei pregiudizi degli adulti e di chi li vuole sfruttare non si sa bene a quale pro. I bambini che avrebbero dovuto cantare quella canzoncina non si sarebbero mai e poi mai posti il problemone per cui il Sindaco e chi dopo di lui si è " indignato" . Per la madre che ha scoperto il "sacrilegio" spero invece che non abbia mai bisogno di assistenza da parte dei servizi sociali del nostro COMUNE, allora si che ci sarebbe da indignarsi dato che da cinque anni proprio quei servizi sono stati ridotti al lumicino. Questa è una delle tante travi per cui bisogna preoccuparsi è veramente indignarsi, le pagliuzze , specie quelle dei bambini si arrangiano da sole!
Antonella Rossi
2018-12-15 08:15:25
Non ho capito bene quali sarebbero le "nostre tradizioni da difendere". Panettone, Pandoro, shopping selvaggio per risolvere il problema dei regali di Natale. il Natale è più che altro un problema: cosa si mangia, cosa si regala, come ci si veste, quanto traffico c'è in giro, questi alberi di Natale che si spelacchiano e si rompono.
I bambini ci vedono agitarci concentrati su queste faccende poco spirituali e molto terrene. Scrivono lettere a babbo Natale chiedendo l'impossibile che molto spesso ottengono e che dopo due giorni dimenticano, si ingozzano di dolci e magari gli viene anche il mal di pancia, ricevono in regalo soldi perché hanno già tutto.
dove sarebbe il Natale in tutto questo? anzi dove sarebbe Gesù in tutto questo?
Ai bambini ogni giorno diamo esempi di egoismo, maleducazione, cattiveria e le canzoncine possono fare ben poco per questo.
E se il "Bambino laggiù" fosse semplicemente l'essere umano meno fortunato di noi? e se questa maestra avesse provato a sensibilizzare la sua classe verso chi ha bisogno di aiuto? meriterebbe un applauso perché si è fatta carico di un impegno gravoso.
Condanniamola perché è un personaggio scomodo che ci distrae dalla nostra preparazione al Natale.
la mia solidarietà a questa insegnante di cui ignoro l'identità (e neanche mi interessa) perché in qualche modo ci ha provato a dare al Natale un significato umano ed è diventata un capo espiatorio.
Con tutta la tristezza, l'egoismo, l'egocentrismo e la povertà d'animo che ci circonda mi viene in mente una canzone di Fabrizio De Andrè "anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti".

Antonella Rossi
2018-12-15 09:45:02
* capro espiatorio...
Renato Bagnoli
2018-12-15 12:32:27
Sono d'accordo con il pensiero della sig.ra Rossi ed esprimo tutto la mia solidarietà alla maestra.
Paolo
2018-12-15 13:36:50
Se la maestra con questa sua scelta cercava notorietà, ci è riuscita benissimo. Ora a Tuscania siamo conosciuti anche per questo. Grazie sindaco per aver detto quello che pensava senza ipocrisia.
antonella
2018-12-15 13:43:09
Condivido pienamente il parere della mia omonima , che conoscendo non posso che stimare ed appezzare. Forse dovremmo scandalizzarci di più e forse varrebbe la pena scrivere, diffondere, intervenire e coinvolgere chi di dovere nel leggere la lettera che Massimo Caralla si trova costretto a scrivere al suo Babbo Natale..
Renato Bagnoli
2018-12-15 13:55:44
Ipocrisia?
...lubrificante della politica!
pasquino2
2018-12-15 14:22:27
per fortuna tra tanti commenti di massa c'è qualche commento sensato. si, perchè si è perso il significato di Natale. si è perso il significato di fede, magari il bambino laggiù è il bambino che venne al mondo per i credenti, ma oramai è troppo lontano, dalle nostre menti, dai nostri cuori, lontano da noi. da noi che lasciamo alla politica "difendere" i valori della fede. e pensare che loro, i politici, di qualunque grado devono solo tacere. non c'è niente di più lontano di questi personaggi dalla fede e dal credo. siamo riusciti a distruggere tutto, anche il significato profondo del Natale, un bambino che nasce umile e povero, ma è il bambino che cambierà il mondo, ma lo cambierà senza uso di armi o di intrighi, quelli verranno dopo. ci presentiamo come paladini del crocifisso e del presepe nella scuola, ma appena chiudiamo il computer o usciamo dalla porta di casa calpestiamo i diritti e e le vite stesse di chi è più debole o diverso anche solo per una religione che non contempla statue o usanze a noi cosi familiari. pensare che il Dio di queste tre religioni è lo stesso Dio. però noi nella nostra saccente ottusità crediamo di essere molto meglio degli altri. non è un discorso di sinistra come qualche mente poco elastica potrà pensare. è un discorso che viene dal cuore. non lasciamo che ci sia sempre qualcuno a dirci cosa è giusto o cosa è sbagliato. abbiamo le basi, cerchiamo di essere autonomi nel pensiero. ed allora quel bambino non sarà più laggiù ma magari sarà qui a festeggiare con noi il suo Natale.
Luca
2018-12-16 06:18:41
Leggo il messaggio di Salvini e mi viene automatico: ma questo tutto il giorno nun c’ha nient’altro da fa che fa il tuttologo sui social? Eppure penso che un ministro dell’interno abbia cose decisamente più importanti di cui occuparsi...bah... dopodiché come ti puoi sbagliare? dopo il cinghiale arriva la bracca... E allora eccoti servito a ruota tutto il codazzo di politici minori (Meloni, Battistoni, Bartolacci e compagnia cantando) ai quali hanno spiegato che oggi la cosa fondamentale per un politico è la visibilità (bada bene... non fare quello per cui sono pagati...no quello viene forse in quarta/quinta battuta....mica scherzeremo) ed è il motivo per il quale devono tutti i giorni trovare il modo di spiegare a noi poveri comuni mortali come si campa (loro ovviamente l’hanno capito benissimo, lo si intuisce dalla professione scelta).
Posto comunque che alla fine fanno il loro mestiere, una domanda, invece, mi viene da rivolgerla alla mamma/nonna che ha scatenato tutto sto casino grazie ai social (ebbene si, secondo me per l’accesso a feisbucche e tutti gli altri social prima dovremmo tutti sostenere un bell’esame, ma di quelli seri): ma andare dalla maestra de visu e chiedere spiegazioni troppa fatica? Eppure mi sembra che i pargoli vengano ritirati tutti i giorni a scuola dai genitori/chi ne fa le veci.
Oppure sempre volendo essere tecnologici un wa direttamente alla maestra con la medesima richiesta no?
E una domanda infine a tutti quelli che si sono impancati a difensori della tradizione cattolica e dei valori del cristianesimo, peraltro sulla base di informazioni da una sola campana... La gogna mediatica, il pubblico ludibrio dell’insegnante (e non mi si venga a dire che non è stato fatto il nome, siamo a tuscania non a nuova yorke) rientrano invece nei valori del cristianesimo e della religione cattolica?
Prosit!
Baldo
2018-12-16 18:31:38
Luca c'è solo una spiegazione ed è brutta : manìa da protagonismo !

Sostanza poca, fuffa tanta.

Ma fuffa da parte di tutti bada bene : nun se sarva nessunooooo......

Tutti a cercare di essere protagonisti un giorno, un'ora, un minuto.

Il terrore dell'anonimato, la paura di non bastarsi, l'esigenza di sentire confermata la propria esistenza: se non mi riconoscono non esisto ed anche se il prossimo mi scatarra si ricorda che ci sono.

Buon Natale
ANTONELLA CESETTI
2018-12-16 19:14:21
BALDO MEGLIO DI TE NON SCRIVE NESSUNO a ragione …. ma tutta sta gente che se deve far vedere sia su Facebook che da altri siti tutta sta mania di protagonismo che se stanno fuori per una settimana lontano da tutta sta tecnologia moderna pare che muoiono ….è diventato tutto una dipendenza una mania certo che se tornassimo al periodo della piccola fiammiferaia questi di oggi farebbero tutti la stessa fine della protagonista ….con la differenza che quella era una bimba di 5 anni messa su la strada a vendere fiammiferi ed era molto più responsabile di questi di oggi parliamo del 700 mentre questi di oggi senza playstation non campano….e non vanno mica su la strada con 2 stracci addosso a vendere col cavolo….meglio l'iphone...

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