• - ''COVID, L'OPPOSIZIONE C'È SEMPRE STATA. ANCHE ORA PER FAR RIPARTIRE TUSCANIA'' - Succede a Tuscania - Toscanella - 2020

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• - ''COVID, L'OPPOSIZIONE C'È SEMPRE STATA. ANCHE ORA PER FAR RIPARTIRE TUSCANIA''

Pubblicato da in Insieme per Tuscania ·
Parla Regino Brachetti: ''Subito un piano per aiutare famiglie, imprenditori, artigiani''
 
''Non abbiamo apprezzato per gran parte il modo in cui il sindaco ha gestito l’emergenza Coronavirus. Anzi. Dall’inizio a oggi abbiamo assistito a un protagonismo inutile nei fatti ed esasperato nei toni. Ma siamo disponibili a dare il nostro contributo per affrontare insieme la fase successiva, quella della ripartenza. Ci auguriamo solo che non succeda come la volta precedente, quando, dopo aver risposto positivamente all’appello a unire gli sforzi, tutto si è concluso dopo appena due conference call. E comunque non siamo stati a guardare: le consigliere Properzi e Pallottini sono state sempre presenti al Centro operativo comunale per rispondere alle telefonate delle persone e in Comune per verificare i criteri per l’assegnazione dei buoni spesa, richieste di fronte alla quale ci siamo dovuti scontrare contro un certo ostruzionismo”.
 
Dall’opposizione Regino Brachetti detta quelle che secondo lui sono le priorità dopo settimane complicate per Tuscania: “Complicate come per tutti gli altri paesi della Tuscia, ma per niente drammatiche. A un certo punto sembrava quasi che da un momento all’altro dovessimo diventare una zona rossa. Una narrazione sbagliata da parte del sindaco nelle sue videoconferenze quotidiane, che poteva creare seri danni (a questo proposito apro e chiudo una parentesi: è normale, chiedo, che questi aggiornamenti vengano forniti dal sindaco tramite la pagina Facebook della lista che lo ha sostenuto alle elezioni e non da quella del Comune?).
 
A Tuscania – continua Brachetti - per quanto riguarda il contagio, come sottolineato da Prefettura e Asl, la situazione è sempre stata sotto controllo, con piccoli focolai ben delimitati la cui origine non aveva a che fare con la città. Non ci sarebbe da stupirsi né da preoccuparsi se si dovessero verificare nuovi casi isolati. I tuscanesi, inoltre, hanno dimostrato elevato senso civico e questo senza il bisogno che qualcuno lo imponesse dall’alto. Non risultano segnalazioni da parte delle forze dell’ordine – loro sì, impegnate sul campo - di comportamenti scorretti. E’ vero invece che la città sembra abbandonata a se stessa, sporca, con i vicoli invasi dalle erbacce”.
 
Termina Brachetti: “Sostegno agli artigiani, al commercio, alle imprese agricole, ai ristoranti, ai bar, alle pizzerie, alle strutture ricettive come alberghi, case vacanza, agriturismi, bed and breakfast. E poi dovremmo pensare a chi purtroppo si è ritrovato senza lavoro, ai disoccupati, alle famiglie senza stipendio e senza reddito. Di certo non risolveremmo i problemi di Tuscania attivando un mutuo di 900mila euro per una progetto improbabile come la piscina di via Cerasa. Tanto più ora in cui le priorità sono ben altre”.



4 commenti
Voto medio: 145.0/5
Faina del tuo sacco
2020-04-23 10:03:58
Infatti...... l'OBIETTIVO è uno solo, far sembrare che tutto dipenda dalle parole dette in video con tanto di bandiere alle spalle come Mattarella e Conte. La gente pensante è quella che si sta comportando bene seguendo le regole dettate dal governo, fatte rispettare con il buon senso dalle forze dell'ordine alle quali va il merito di aver educato e indotto la popolazione alla cosa giusta. Encomiabile il lavoro dei volontari della Protezione Civile. Brave le due rappresentanti della minoranza presenti quando c'è da verificare un diritto per chi ne ha bisogno e non un gesto di cortesia. Se ci si occupasse della normale attività svolta dalle forze lavoro del comune sarebbe meglio. Non è che se qualcuno pulisce le strade, la gente chiusa forzatamente in casa non vede bene lo sforzo titanico che da ordinario diventa straordinario. Certo mo’ un bel progettone con mutuo pluriennale non ce lo faremo mancare , magari un poliambulatorio, un ospedale, una clinica e via dicendo. Le attività commerciali, artigiane , ristoranti , bar pizzerie e affini hanno sempre contraddistinto il paese di Tuscania rispetto ad altri , mi auguro che se ne tenga conto perché, a parte gli scempi ambientali, il nostro paese dovrà ripartire da qui non dal cilindro di un prestigiatore.
P.S. dove sono le delegate e i delegati , in giro ad eseguire gli ordini o a verificare di loro testa cosa c'è da fare in vista della prossima fase?

Olmo
2020-04-25 14:01:12
Bisogna incentivare il turismo lasciando perdere altri progetti più o meno condivisibili. Promuovendo il territorio, creando manifestazioni e rendendo il centro storico vivibile. Tutto. Questo Coronavirus è stata una disgrazia ma è anche l'occasione per azzerare tutto e ricominciare.
Gigi Pica
2020-04-26 21:26:55
Caro Puccetti, cognome che non esiste a Tuscania, ammiro questo tuo amore per l'amministrazione, ma preferirei che lo facessi in maniera esplicita. Grazie
pino
2020-04-27 15:59:21
prendersi meriti altrui e'il punto forte da qualche anno a sta parte di alcuni Soggetti,va bene il coronavirus ma la manutenzione del paese continui o riparta il degrado urbano specie alle porte del paese e nelle zone residenziali sale !!!!!!!!!!!!!!!!!
e' all'occhio di tutti-e o quasi.......................

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