• - SOSTA SELVAGGIA O ARTISTICA? di Renato Bagnoli. - Succede a Tuscania - Toscanella - 2019


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• - SOSTA SELVAGGIA O ARTISTICA? di Renato Bagnoli.

Pubblicato da in Renato Bagnoli ·

 
Una guerra infinita senza aver mai vinto una battaglia. Quella del parcheggio selvaggio sembra essere una lotta impari tra coloro che dovrebbero vigilare e quelli che dovrebbero semplicemente rispettare le regole. Non tanto per non incorrere in sanzioni, quanto per mantenere una città vivibile, che si presenti bene, che sappia accogliere i turisti e quindi civile.
 
La crisi abitativa di un centro storico non significa che questo debba essere invaso dalle automobili in sosta a ridosso di monumenti, vicoli, negozi e parcheggi riservati a disabili e Forze dell’Ordine.
 
Piazza Mazzini, Via Roma, via del Comune, via degli Archi sono alcuni dei luoghi più belli del centro storico di Tuscania perennemente deturpati dalla sosta selvaggia o impreziositi da soste artistiche?. A mio avviso come piazza Mazzini, anche piazza Matteotti si è trasformata in un parcheggio più brutto di uno sfasciacarrozze di periferia. All’ombra dei segnali di divieto di accesso o di sosta vietata, le auto pascolano tranquillamente lasciate alla rinfusa in mezzo a piazze o vicoli ormai vietati ai pedoni senza che nessuno faccia quasi nulla.
 
In via del Comune, una delle poche zone dove esiste qualche stallo gratuito, questa mattina erano parcheggiate, come spesso accade, tre auto a cavallo di due parcheggi o auto senza polizza assicurativa RCA come ho potuto verificare sul portale dell’automobilista.
 
Ho avvisato la P.L. e, siccome dopo due ore ancora non compariva nessuna contravvenzione sui parabrezza, ho pensato che non fosse passato nessuno a verificare. Mi sono diretto allora verso Piazza Mazzini passando per piazza Matteotti dove c’erano numerose auto parcheggiate ovunque ci fosse un piccolo spazio libero.
 
Ho visto due auto parcheggiate negli stalli riservati a quelle della Polizia Locale. Lo scout speed è stato così “costretto” a parcheggiare in mezzo alla carreggiata. Un altro “parcheggio artistico” come tanti se ne vedono sovente in città. Sono salito nell’ufficio della P.L. ma non ho avuto la possibilità di spiegare. La vicenda si sarebbe potuta chiudere con qualche colpo di fischietto e l’espressione un po’ contrariata degli automobilisti chiamati a liberare la piazza e gli stalli riservati o nel raccogliere la velina della P.L. dai tergicristalli del parabrezza.
 
Peccato però che la sosta artistica non fosse stata solo opera di cittadini poco accorti, o presi dalla fretta delle commissioni di routine, bensì anche di coloro che, probabilmente, quella multa dovrebbero elevarla facendo storcere il naso soprattutto in tempi di polemica sulla carenza di aree di sosta, parcheggi gratuiti che proprio gratuiti non sono e “paga e sosta”.
 
E’ paradossale che una città che si vanta di essere la “perla della civiltà etrusca a medievale” o “uno scrigno da scoprire”, con appuntamenti culturali anche di alto livello, cada in maniera così spudorata nell’anti estetismo per eccellenza e non “spinga” i propri cittadini ad indossare sempre il vestito della festa.
 
La politica del “predicare bene” a colpi di scout speed e “razzolare male” non ha mai dato buoni frutti. Credere che “politica”possa essere accolta a braccia aperte, nel momento di maggiore insofferenza, è l’ennesimo piede in fallo da evitare.



8 commenti
Voto medio: 184.0/5
Imbastaro Giampiero
2019-02-05 19:04:46
Certo c'è da dire che il caro Renato a mio parere sia diventato un guardiano che vigila su tutto il paese trovando tutte le cose che non vanno e poi le pubblica su questo blog, visto tutta questa serie di articoli a sua firma, a cominciato con l'articolo sul teatro, spiegando molto dettagliatamente le condizioni in cui è attualmente il teatro, avendo avuto anche un supporto (a mio parere) dall'articolo scritto da Regino Brachetti, comunque va bene così , però voglio dire una cosa , alcuni di questi articoli sono stati discussi e ridiscussi, ci sarà stata negli anni passati una amministrazione comunale che si è presa a cuore uno di tutti questi problemi che Renato a esposto? Forse e dico forse lo sta facendo questa attuale amministrazione e (sempre a mio parere) forse si sta muovendo tardi visto e considerato che mancano poco più di tre mesi alle nuove votazioni amministrative e per me se l'attuale amministrazione spera in un secondo mandato, l'impresa è ardua ma molto ardua.
mark
2019-02-06 10:39:48
Anche a me fanno molto piacere questi interventi del Sig.Bagnoli su Toscanella...e fa molto bene Gigi Pica a pubblicarli...mettono a nudo molte problematiche comuni che molti cittadini come me notano e a cui danno molto fastidio....ma vuoi per mancanxa di tempo,timore o molto spesso per rassegnazione,nemmeno segnalano più...Non c'è cosa più sbagliata( faccio anche io un MEA CULPA) della rassegnazione. Perciò fanno bene i sig.Pica e Bagnoli a tenere accesi i riflettori su queste tematiche. Anzi suggerirei aToscanella,di mettere le varie segnalazioni sulla homepage e mettere vicino ad esse un contatore di giorni per vedere quanto tempo passa prima che si prendano i dovuti provvedimenti...o come fa striscia la notizia un bel nodo al fazzoletto. Se come ho detto prima,non c'è cosa più sbaglliata della rassegnazione....è altrettanto sbagliato non seguire l'evolversi di una segnalazione....per magari ritornarci sopra argomentando con i lettori,per proposte o suggerimenti.
Carlo
2019-02-06 11:05:48
È la prima volta che metto un commento su Toscanella ma lo faccio volentieri perché voglio esprimere i miei complimenti al signor Renato Bagnoli che è un cittadino attento e che riesce a vedere ciò che molti non vedono e non segnalano forse per paura di esporsi. Un grazie anche a Gigi Pica che da sempre ci tiene informati su tante cose che forse non sapremmo.
Gigi Pica
2019-02-06 11:12:01
Anche io voglio ringraziare Renato Bagnoli per questi suoi articoli garbati che portano all'attenzione dei cittadini alcuni malfunzionamenti cronici. Voglio sempre ricordare a tutti che su uno che scrive su questi commenti, 100 leggono.... Questo spesso molti lo dimenticano.
mauro andreini
2019-02-06 19:08:11
Ringrazio il sig, Bagnoli per l'intervento,ma vorrei aggiungere una cosa,io abito al centro storico,pago ogni anno il tagliando per parcheggiare al "centro" e il più delle volte non lo posso fare perchè i parcheggi sono occupati ,la maggior parte delle volte,DA MACCHINE SENZA TAGLIANDO, costringendomi a mettere la macchina fuori le mura.I furbetti vengono a parcheggiare la sera quando le guardie smettono giustamente di lavorare.Io facendo il turno di notte quando rientro sono costretto a mettere la macchina come ho detto fuori le mura
Renato Bagnoli
2019-02-06 19:50:09
Dopo le 22 nella città non esistono più regole. Vale la legge del più forte, del più furbo e del più paraculo. Ormai lo hanno capito in molti e purtroppo per lei sig. Mauro, se non rientra in una di queste tre categorie, non c'è niente da fare.
Ad Arlena c'è un solo agente di polizia municipale ma nessuno si azzarda a sgarrare.
Chissà come mai?
Romolo I
2019-02-06 20:05:27
Da molto tempo abbiamo fatto articoli e commenti sulla situazione catastrofica della viabilità e dei parcheggi di Tuscania, nessuno e soprattutto il Sindaco che è il capo della Polizia Locale si è preso
l'impegno di risolvere questo problema che assilla la popolazione di Tuscania. Come scrissi tempo fa
penso che ora che si avvicinano le elezioni, l'amministrazione comunale non vorrà inimicarsi i cittadini. Ricordo che molti anni fa chi faceva le contravvenzioni è stato mandato via, forse sarà questa la paura che affligge i vigili urbani?
Carlo
2019-02-06 21:51:32
Stimo molto Bagnoli per quello che scrive. Spero non sprechi tutte le sue competenze e che si metti in prima linea alle prossime amministrative. Tuscania ha bisogno di gente che sappia metterci la faccia! Ovviamente mi auguro che se lo farà, non si faccia coinvolgere dai vecchi volponi ma che si esponga con un movimento civico come i 5 stelle che, insieme a lui, sono sembrate le uniche opposizioni a questa maggioranza.

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