Le analisi dell'acqua - L'Acquaforte

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Le analisi dell'acqua



Segue ora la relazione del Dott. Roberto Conigliaro:
“Come risulta dalle analisi preliminari di tipo fisico-chimico e batteriologico, l’acqua della Sorgente “Acqua Forte” sita in Tuscania (VT), va classificata come un’acqua mediamente mineralizzata (residuo fisso a 180°C uguale a 1043), ipotermale, di tipo solfureo-solfata e clorurata. Per la definizione terapeutica, sarebbe interessante conoscere il contenuto di bicarbonati ed anidride carbonica libera.
Fermi restando la necessità di stadi di portata e la ripetizione delle analisi nelle quattro stagioni per poterne definire la costanza dei parametri (con molta attenzione a quelli microbiologici) e possibilità di sfruttamento terapeutico in larga scala, si possono ipotizzare, per un’acqua con tali caratteristiche, gli usi terapeutici tipici delle acque solfuree-solfate.
In particolare, considerando la temperatura, l’uso per bibita come favorente l’attività detossicante del fegato e delle vie biliari (stimolo coleretico e colagogo). Di non minore importanza, l’uso per via inalatoria nelle patologie dell’orecchio e delle alte e basse vie respiratorie.
Interessante potrebbe risultare la rivalutazione della profondità di captazione o della tecnica di prelievo, perché trovare un’acqua simile nel sottosuolo a temperature maggiori allargherebbe di molto il campo d’azione terapeutica, comprendendo la reumatologia (fango-balneo-terapia ed antroterapia), la dermatologia (balneoterapia), la ginecologia (irrigazioni vaginali).
La presenza di anidride carbonica libera (o la ozonizzazione) la renderebbe vieppiù idonea all’utilizzo nelle affezioni flebo-linfatiche”.
Speriamo che in un futuro non lontano le autorità locali possano continuare l’approfondimento sulle possibilità terapeutiche dell’Acquaforte, sulla scorta di questo lucido studio preliminare offerto dal Dott. Roberto Conigliaro. Chissà se un giorno si potrà mai trovare un imprenditore disposto a tradurre in realtà quelli che, per ora, sono rimasti soltanto dei vaghi progetti!
Segue ora la relazione dell’Ufficio Tecnico Comunale di Tuscania:
UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI TUSCANIA
Lavori di adeguamento e recupero Strada Vicinale III delle Buche - Acquaforte.
Nell’ottobre del 2002, in un incontro con il direttivo del Club MTB “Tippetoppe”, tenutosi in occasione dei festeggiamenti per il decennale del Club, tra i vari punti all’ordine del giorno è stata trattata la possibilità di coinvolgere l’Amministrazione Comunale ed i cittadini, per il recupero dell’area storica e tradizionale del nostro territorio denominata “Acquaforte”, realizzando le opere necessarie con il patrocinio del Sig. Sindaco Antonio Peruzzi e dell’Amministrazione tutta.
L’idea è sembrata buona ed ha creato un grande entusiasmo tra i membri del Direttivo, che ha poi trasmesso l’idea a tutti i componenti del Club.
Immediatamente il Geom. Angelo Ceci, in qualità di consigliere del Club MTB “TippeToppe” e, al tempo stesso, di Tecnico Comunale, ha iniziato tutte le procedure necessarie per il recupero della strada e della area interessata dalla sorgente e della vecchia piscina, ora completamente  nascosta dalla vegetazione e dal fango.

In primo luogo, egli ha accertato la stabilità del ponte che si attraversa per accedere all’area interessata dalla sorgente e dalla piscina, risultando l’unico accesso idoneo per le persone.
Fin dalle prime verifiche, è risultato che l’arcata non è lesionata e staticamente appare recuperabile, eliminando i materiale depositati sulla parte superiore dell’arco, consolidandolo con un getto di conglomerato cementizio armato, e procedendo alla pulitura della vegetazione, che ha completamente nascosto il ponte stesso; inoltre, dovranno essere ricostruite le spallette del ponte eliminando ogni possibile pericolo per la pubblica incolumità.

La strada d’accesso verrà recuperata, tramite esecuzione con mezzo meccanico, realizzando un cassonetto sulla carreggiata stradale per la posa in opera di materiale inerte calcareo (macco) e creando di forme di scolo per lo smaltimento delle acque meteoriche.

L’ultima fase dei lavori riguarderà il totale recupero della vasca, con intervento quasi esclusivo di mano d’opera, visto che l’ambiente dove ci troviamo risulta inserito in un’area di rispetto della “Riserva Regionale Tuscania”, legge n. 29/’97, in area sottoposta al D.Lg.vo n. 490/’99, ed infine al Vincolo Idrogeologico legge n. 3267 del 31.12.1923; pertanto tutte le opere sono soggetto alle normative sopra citate.

L’opera verrà completata con la realizzazione di recinzioni in legno, staccionata alla romana, corredata della cartellonistica sempre il legno e tutto quanto altro sarà necessario, tenendo sempre presente il rispetto dell’ambiente e della sicurezza per le persone, con particolare riguardo ai portatori di handicap.
Tuscania, lì 09.01.2003
                                                                                                     Geom. Angelo Ceci
 
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